Presentato alla stampa il 53° Congresso nazionale FIDAS

conferenzastampa01-tavolorelatoriÈ stato presentato questa mattina ad Agrigento, l’annuale appuntamento con il Congresso nazionale FIDAS. A partire da venerdì, i delegati delle 72 Associazioni federate FIDAS si incontreranno nella città dei templi per affrontare le sfide del volontariato del dono, in vista del salto qualitativo richiesto alla rete trasfusionale italiana dalle normative vigenti.

Maurizio Masone, Assessore alle Attività culturali del Comune di Agrigento, ha sottolineato lo spirito di accoglienza della città nei confronti delle migliaia di donatori che giungeranno nei prossimi giorni; Filippo Di Francesco, Presidente dell’Associazione ADAS, Federata organizzatrice, ha presentato il contribuito fornito nel 2013 al fabbisogno regionale con oltre 2500 unità di sangue.

«I responsabili associativi FIDAS – ha affermato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris – a fronte di un sensibile calo del bisogno trasfusionale del Paese, in linea con il resto d’Europa, si interrogano sul mantenimento costante dell’autosufficienza in termini qualitativi, puntando ad un maggior coinvolgimento delle donne, dei giovani e di coloro che provengono da altre culture. L’integrazione, in un territorio che quotidianamente si confronta con la realtà dell’immigrazione, è una sfida anche per la donazione del sangue chiamata a  coinvolgere i “nuovi italiani” che oggi rappresentano l’8% della popolazione».

Attilio Mele, direttore del Centro Regionale Sangue, ha evidenziato il raggiungimento dell’autosufficienza per emocomponenti della Sicilia e il consolidamento della partecipazione dei donatori periodici attraverso il costante lavoro delle Associazioni.

Andrea Grande, coordinatore nazionale Giovani FIDAS, ha evidenziato la difficoltà di promuovere corretti stili di vita tra le nuove generazioni in un contesto sociale, ambientale e culturale predominato da precarietà, disoccupazione ed emarginazione.

I convegnisti si ritroveranno giovedì 1° maggio percorrendo “La via sacra dei templi” accolti da Giuseppe Parello, direttore del Parco Archeologico.

 

53° Congresso nazionale FIDAS

Agrigento2014Si svolgerà ad Agrigento da venerdì 2 a domenica 4 maggio il 53° Congresso Nazionale FIDAS. L’appuntamento sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa mercoledì 30 aprile ad Agrigento presso l’ex Collegio dei Filippini in Piazza Pirandello. Sabato 3 maggio in programma la 33° Giornata del donatore FIDAS.

 

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FIDAS Basilicata: i nuovi italiani protagonisti a Scanzano Ionico

scanzanoionicoSi è tenuto lo scorso 12 aprile, nella Sala Consiliare del Comune di Scanzano Jonico,  l’incontro-dibattito sul tema: “Nuovi italiani: integrazione e salute” che ha visto protagonisti le realtà Fidas della fascia jonica e i tanti “Nuovi italiani”, residenti nell’area del Metapontino. L’evento, inserito nel programma “La  sfida di donare” sostenuto dalla Fondazione con il Sud, ha visto un confronto con la partecipazione del Sindaco e del Vice Sindaco del Comune, Arch. Salvatore JACOBELLIS e del Dott. Angelo LUNATI, del Dott. Niccolò Pio ONORATI, Direttore Sanitario FIDAS Basilicata, del Vice Presidente Nazionale FIDAS Antonio BRONZINO. Ospite e relatore Reinaldo FIGUEREDO, già Rappresentante dell’ONU per i paesi in via di sviluppo. Ha moderato l’incontro il Presidente regionale FIDAS Paolo ETTORRE. In collaborazione con Fidas le associazioni partner: Amici del Cuore, Club Alcolisti in Trattamento, Protezione Civile Gruppo Lucano, Tolbà, ANOLF, Senza Frontiere.

I lavori sono stati aperti dalla Presidente della sezione Givelife Fidas di Scanzano Jonico Francesca LAI che ha messo in evidenza il considerevole numero di stranieri residenti nel comune, su 6.000 abitanti oltre 600 unità appartenenti a 21 etnie diverse, e le difficoltà per tutti gli operatori ad affrontare una problematica complessa. Scopo dell’incontro-dibattito è stato avvicinare i nuovi italiani, molti dei quali residenti e integrati nella comunità da oltre 20 anni. Argomenti principali sono stati l’accoglienza e l’integrazione, la prevenzione e la donazione, parole cardine che la comunità scanzanese ha fatto sue. Il Dott. FIGUEREDO, definitosi anch’esso “nuovo italiano” essendo in Basilicata da diversi anni, ha rimarcato tutte le difficoltà che ha incontrato nella lunga esperienza all’ONU e ha voluto ringraziare la FIDAS per aver organizzato un evento con argomenti che pochi vogliono affrontare toccando temi molto controversi e che trovano, spesso, forti resistenze. Il Dott. ONORATI si è soffermato sul tema dei problemi alcol correlati che spesso attanagliano coloro che arrivati nel nostro paese non trovano lavoro e vanno allo sbando. Questi problemi vanno affrontati con gli esperti e ben vengano questi incontri per parlarne con lo scopo di sconfiggere le dipendenze.

Il Vice Presidente nazionale FIDAS Bronzino ha parlato del programma della “Sfida di donare” con cui si sono affrontati tante tematiche sulla solidarietà e sulla donazione del sangue. Un dato importante da tener presente nel futuro con la denatalità e l’aumento dei nuovi italiani che devono prendere coscienza del loro ruolo fondamentale anche per la sanità. Proprio la particolarità dei loro sottogruppi sanguigni sono oggetto di studi e di mappatura delle organizzazioni sanitarie che devono far fronte all’integrazione di soggetti provenienti da diversi continenti.

Testimone privilegiato dell’evento Don Mark Antony Stanislaus, sacerdote donatore di origini indiane che ha rimarcato, nel suo intervento molto toccante, il ruolo del volontariato per la crescita della solidarietà e l’integrazione sociale. Nessuno deve sentirsi straniero in nessuna parte del mondo.

Apprezzamento è stato espresso dagli intervenuti sul programma che prevede screening e visite mediche specialistiche per i nuovi italiani presenti, attività di informazione e formazione sui corretti stili di vita, la prevenzione e la donazione, la realizzazione di una banca sangue dei gruppi rari che possa assicurare a tutti assistenza in caso di necessità. Intervenuti tra gli altri Mirela BASHA, mediatrice culturale, Tina FABRIS, animatrice di organizzazioni e interventi a favore dei nuovi italiani, Giovanni ALBANESE, Presidente Anolf e vari dirigenti delle Sezioni Fidas del territorio.

La serata è terminata con un buffet etnico e la degustazione di piatti tipici riferiti alle culture dei residenti nella comunità scanzanese. 

scanzanoionico12aprile2014

5 per mille: pubblicati gli elenchi del 2012

agenziadelleentratelogoSul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati gli elenchi degli ammessi e degli esclusi al 5 per mille 2012 con l’indicazione delle scelte e degli importi. I dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nel 2012 per la destinazione del 5 per mille e agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio sono stati raccolti in otto elenchi:

Onlus e volontariato (ammessi ed esclusi), ricerca scientifica (ammessi ed esclusi), ricerca sanitaria (ammessi), comuni di residenza (ammessi) e associazioni sportive dilettantistiche (ammesse ed escluse).  

 

L’Agenzia delle entrate, che ha curato la formazione dell’elenco delle Onlus e degli enti del volontariato, collabora con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’erogazione delle somme agli aventi diritto.

Per velocizzare i tempi di pagamento, è opportuno che tutti gli enti interessati forniscano all’Agenzia le proprie coordinate bancarie o postali, con le modalità illustrate nella apposita pagina: procedura per il pagamento del beneficio.

“Ogni storia è un dono”. Il nuovo spot della FIDAS

OgniStoriaEunDonoLa vita è un intreccio di storie, vicine e lontane, e alcune possono essere raccontate perché c’è chi le ha rese possibili, con un gesto volontario, anonimo, gratuito e responsabile: il dono del sangue. È questo il messaggio di “Ogni storia è un dono” lo spot di promozione della donazione del sangue realizzato dalla FIDAS presentato oggi a Napoli alla conclusione del programma “La sfida di donare”.

Realizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, lo spot presenta le storie di David, Armella, Zvonimir, Lingoane, Franz, Sofya e Zheng, giovani cittadini stranieri che hanno scoperto l’importanza del dono per continuare a raccontare la propria storia. Dopo le campagne di comunicazione indirizzate alle donne (“Campionessa di vita”) e ai giovani (“La forza di un gesto”), “Ogni storia è un dono” si rivolge ai nuovi italiani, ancora poco informati sulla realtà del dono in Italia e non sempre disponibili per motivi sociali, culturali o religiosi. Ma l’integrazione passa anche attraverso la disponibilità ad allungare il braccio.

“Sebbene il numero degli immigrati sia cresciuto negli ultimi anni in maniera evidente, per molte comunità presenti in Italia c’è ancora poca informazione sul tema – sottolinea Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – In molti Paesi stranieri non esiste la cultura della donazione non remunerata, che in Italia è una realtà consolidata; inoltre le caratteristiche del sangue degli immigrati sono tali da consentire una terapia più idonea ai tanti cittadini provenienti da altre etnie.” 

Lo spot sarà diffuso via web e grazie al contributo delle TV locali.

Napoli raccoglie la sfida di donare

anapolisidona5aprile2014-immaginecompletaIn dirittura d’arrivo il programma “La sfida di donare” promosso dalla FIDAS e sostenuto dalla Fondazione con il Sud per diffondere la cultura della donazione del sangue in Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Domani, 5 aprile, a Napoli, nello splendido scenario del Monastero Santa Chiara, l’appuntamento finale per presentare i risultati di venti mesi di attività. Un programma in cinque sfide: donazione, comunicazione, condivisione, formazione e verifica. L’ultima “sfida”, infatti, si propone di verificare i risultati raggiunti a partire da ottobre 2012.

I risultati saranno commentati da Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS e dal responsabile del programma Antonio Bronzino.

A presentare lo stato dell’arte del sistema sangue in Campania il professor Nicola Scarpato, Direttore del Centro Regionale Sangue della Campania, e il dottor Bruno Zuccarelli, Responsabile del Servizio Trasfusionale dell’Ospedale Monaldi.

 

Presenzieranno all’appuntamento anche il Cardinal Crescenzo Sepe, il dottor Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione con il Sud, che ha sostenuto economicamente il progetto e Pietro Barbieri, Portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore cui fa parte anche la FIDAS. All’evento è stato anche invitato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Nel corso dell’incontro, inoltre, sarà presentato ufficialmente il terzo spot realizzato “Ogni storia è un dono”, che vede protagonisti cittadini di altre culture, ancora marginali nella donazione di sangue in Italia.

Ospiti dell’evento anche amici e testimonial che hanno sostenuto la FIDAS nei numerosi appuntamenti: l’olimpionica di judo Rosalba Forciniti già protagonista della campagna di comunicazione “Campionessa di vita”, l’atleta paralimpica Giusy Versace, l’attore e cantante Luca Seta, la giornalista Carmen Lasorella e Stefano Scarpa, già vincitore di Italia’s Got Talent 2012 e protagonista della campagna “La forza di un gesto”. 

L’appuntamento sarà anche l’occasione per coinvolgere la cittadinanza: durante la giornata in Piazza del Gesù stazioneranno un’autoemoteca FIDAS per informare sulla donazione di sangue ed emocomponenti e l’unità urologica mobile della Fondazione ProSud Onlus.