Al via il XV Meeting nazionale Giovani FIDAS

meeting bari fbCentocinquanta volontari del dono, tra i 18 e i 28 anni, provenienti da ogni parte d’Italia, si ritroveranno oggi nel capoluogo pugliese per il XV meeting nazionale Giovani FIDAS.

Un meeting all’insegna dell’approfondimento dei temi legati alla tecnologia e all’innovazione: dalle indicazioni per la realizzazione di video spot promozionali seguendo le indicazioni di Simonetta Blasi, docente di Teoria e tecniche della pubblicità, alla scoperta del lead nurtering guidati dalla professionalità del “business angel” Alberto Giusti. Il tutto condito dall’entusiasmo dei giovani alla ricerca degli strumenti che facilitano il coinvolgimento delle nuove generazioni.

 “Il meeting nasce all’insegna dell’innovazione e della multimedialità – sottolinea Matteo Benci, coordinatore nazionale Giovani FIDAS. – Abbiamo  realizzato un percorso che permetta ai giovani volontari di acquisire le competenze comunicative indispensabili per presentare il messaggio della donazione del sangue e del volontariato in modo efficace.”

L’appuntamento formativo, che prenderà il via oggi alle 15 per concludersi domenica 2 marzo, sarà introdotto dai saluti del Rettore del Politecnico di Bari, professor Eugenio Di Sciascio, del Rettore dell’Università di Bari professor Antonio Uricchio e del dottor Angelo Ostuni Direttore del Servizio Immunotrasfusionale del Policlinico.

La serata di sabato sarà dedicata alla fase finale del Concorso “Blood Trailers” con la premiazione dei partecipanti che hanno raccontato in tre minuti il valore del dono del sangue e della solidarietà.

L’incontro si concluderà domenica con l’assemblea dei Giovani FIDAS chiamata ad eleggere il nuovo coordinatore nazionale che raccoglierà il testimone da Matteo Benci.

Il XV meeting Giovani FIDAS sarà inoltre all’insegna della condivisione in rete. Sarà possibile seguire l’incontro  in streaming sul canale You tube FIDAS Channel e commentare via Facebook e Twitter le diverse fasi del lavoro utilizzando l’hastag #GiovaniFidas

Vogliamo ricordarlo così

egidiobragagnoloIl sorriso segno di disponibilità ed entusiasmo, e di passione per la vita e per il volontariato. FIDAS vuole ricordare così l’amico Egidio Bragagnolo, già presidente dell’ADVS Gorizia e vicepresidente nazionale FIDAS. “Egidio ha dedicato la sua vita alla famiglia e ai donatori di sangue – dichiara Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS – e grazie all’impegno di uomini e donne come lui il volontariato del dono ha trovato sempre una linfa vitale. Mi auguro che i giovani, alla cui sensibilizzazione Egidio ha dato sempre grande rilevanza, possano raccogliere il testimone e seguirne l’esempio”.

Domani, giovedì 27 febbraio, verranno celebrate le esequie nel Duomo di Cormons (Gorizia). I donatori di sangue FIDAS si uniscono al dolore della famiglia e di quanti lo hanno conosciuto, nella certezza che i tanti semi gettati nel corso della vita hanno dato frutti rigogliosi. 

La risposta del CNS allo studio Cergas Bocconi

Giuliano Grazzini, direttore del Centro Nazionale Sangue, risponde allo studio Cergas sui costi dell’autosufficienza del sistema sangue: “Ecco perché quei conti non tornano”.

Così scrive al direttore del Quotidiano Sanità.

Gentile Direttore,
le propongo una sintetica riflessione in merito all’articolo da voi pubblicato ieri dal titolo “Sangue. Cergas: ‘autosufficienza totale porterebbe a costi maggiori tra i 164 e i 376 mln l’anno’”.
Lo studio del Cergas si è addentrato con apprezzabile competenza e coraggio in un ambito molto complesso e altamente specialistico, con dati ufficiali sulla “materia prima” plasma necessariamente generali e informazioni ufficiali di ordine economico gioco-forza relativamente limitate.
Tali difficoltà sono state certamente all’origine di non pochi aspetti o passaggi tecnicamente inesatti, come tali rilevabili nel testo da parte di un lettore esperto. Benché tali elementi tendano ad indebolire la complessiva attendibilità del lavoro – si evidenzia, ad una lettura esperta – essi riguardano sostanzialmente gli aspetti descrittivi “di contorno”, molti dei quali potevano essere tranquillamente omessi – rendendo anche più leggibile il testo – in ragione del messaggio che, “alla fine della fiera”, si intendeva dare, ovvero: “attenzione! perseguire la totale autosufficienza di medicinali plasmaderivati con la raccolta del plasma nazionale costa troppo, l’acquisto sul mercato è molto più conveniente!”.

La prima cosa che vorrei evidenziare è che chi ha sentito il bisogno di commissionare questo studio (con un grantincondizionato) sono state le aziende farmaceutiche del gruppo emoderivati di Farmindustria, ovviamente ad eccezione di quella che fino ad oggi detiene, seppure ancora per poco tempo, l’esclusiva della lavorazione del plasma prodotto dal sistema trasfusionale italiano.

Il sistema pubblico coordinato dal Ministero della salute e dal Centro nazionale sangue, di cui fanno parte i Centri regionali sangue, i servizi trasfusionali, i professionisti della medicina trasfusionale e, non ultime, le associazioni e federazioni dei donatori di sangue, non ha sentito questo bisogno semplicemente perché da vari anni si è già consapevolmente e responsabilmente posto il problema della sostenibilità della produzione di medicinali plasmaderivati da plasma “pubblico” e si è attivato in un’ottica non solo economicistica, ma nella visione multidimensionale in cui un sistema così complesso deve essere approfonditamente analizzato, considerandone quindi tutti gli aspetti, inclusi quelli di ordine etico, quelli inerenti all’insostituibile capitale sociale rappresentato da 1 milione e settecentomila donatori volontari, quelli inerenti all’utilizzo clinico appropriato dei prodotti del sangue e, non ultimo, quelli che riguardano molto da vicino l’efficienza, l’efficacia, la qualità e la sicurezza del sistema.
 
Senza entrare nel merito, per necessaria sintesi, degli obiettivi strategici posti dalle normative europee e nazionali in tema di autosufficienza del sangue dei suoi prodotti, né, in particolare, dei molteplici progetti e azioni sviluppati in materia di produzione di plasma e medicinali plasmaderivati, desidero solo ricordare ciò che il sistema sangue italiano ha prodotto in termini di pubblicazioni, a testimonianza di un impegno collettivo, responsabile e organizzato, che pochi settori della sanità pubblica credo possano vantare.
 
Al di là, pertanto, degli annunci sensazionalistici, ci permettiamo di invitare i politici, i decisori, i colleghi, i donatori di sangue e tutti i lettori attenti all’equilibrio dialettico e al reale interesse del cittadino assistito, anche, sia ben chiaro, in termini di corretta ed etica allocazione delle risorse, a prendere visione del Rapporto ISTISAN 12-53 (http://www.centronazionalesangue.it/sites/default/files/rapporto_istisan_12-53_0_0.pdf) e dello Special Issue della Rivista internazionale Blood Transfusion, Supplemento 4-2013 (http://www.bloodtransfusion.it/Rivista.aspx?id=87).
 
Nell’ambito di quest’ultimo, abbiamo pubblicato, in collaborazione con autorevoli economisti, crediamo in modo scientificamente e tecnicamente ben circostanziato, la nostra visione della sostenibilità del sistema plasma-plasmaderivati italiano, sulla base della quale molto serenamente invitiamo il Cergas a “rifare i conti”.
 
Giuliano Grazzini

Aosta, 3 marzo: Non c’è più il futuro di una volta

Lunedì 3 marzo ad Aosta (Salone delle manifestazioni) si svolgerà l’incontro “Non c’è più il futuro di una volta” organizzato dalla FIDAS Valle d’Aosta in collaborazione con il Comitato per la Sussidiarietà.

L’appuntamento, cui interverranno tra gli altri Augusto Rollandin, presidente Regione Valle d’Aosta e Antonio Fosson, assessore regionale alla salute e alle politiche sociali, punterà l’obiettivo sulle prospettive per i giovani nella Regione autonoma.

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XV Meeting Giovani FIDAS

meeting bari fbDal 28 febbraio al 2 marzo appuntamento con il XV Meeting Giovani FIDAS a Bari. Confronto, condivisione e solidarietà per i rappresentanti associativi under 28.

Nel corso della tre giorni anche le premiazioni del concorso Blood Trailers e l’assemblea nazionale elettiva. Anche quest’anno il Meeting sarà in diretta sul canale Youtube FIDAS Channel.

San Valentine FIDAS Day: riempi il tuo cuore con un gesto d’amore

sanvalentinefidasdaySono tanti i gesti d’amore che si compiono quotidianamente verso chi si ama. Spesso queste persone hanno un volto, un nome, possono dire grazie. E ricambiare il nostro stesso gesto. Venerdì 14, in occasione della festa di San Valentino, la FIDAS invita la popolazione a fare un gesto d’amore anonimo, gratuito e volontario: il dono del sangue. L’iniziativa, nata dai Giovani FIDAS, ci ricorda che la donazione del sangue è un gesto che riempie il cuore di chi lo compie, oltre ad arricchire chi lo riceve: «non so per chi, ma so perché» come spesso amano ripetere i giovani donatori.

 

“Il principale obiettivo dei donatori di sangue è garantire la terapia trasfusionale sicura e disponibile a tutti i cittadini che ne abbiano necessità – sottolinea il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris. – Anche in questa speciale ricorrenza non dovrebbe mancare la responsabilità di «farsi carico dell’altro» in modo anonimo e disinteressato, con la piena consapevolezza di aver semplicemente adempiuto a un dovere morale”.

 

Dal Friuli alla Sicilia, dal Piemonte alla Puglia, lungo l’intero stivale si moltiplicheranno le iniziative con l’unico obiettivo di sensibilizzare alla donazione, ricordando che l’amore va condiviso con chi ne ha bisogno.

 

 

Sui social (www.facebook.com/FIDASdonasangue e www.twitter.com/FIDASBloodDonor) le storie dei donatori e di quanti vorranno condividere la propria esperienza tramite l’hastag #‎riempiiltuocuoreconungestodamore.

L’autosufficienza di sangue e dei suoi prodotti basata sulla donazione volontaria

logoomsDal lavoro dei 153 rappresentanti dei Ministeri della salute e delle istituzioni sanitarie convenuti a Roma per il Forum Internazionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità l’8 e 9 ottobre 2013, la dichiarazione di Roma sul “Raggiungimento dell’autosufficienza di sangue ed emoderivati sulla base della donazione volontaria e non remunerata”.

Nell’area normativa il testo completo.

VII Giornata regionale FIDAS Valle D’Aosta

Martedì 18 febbraio 2014 alle ore 10:00 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Regionale di Aosta in via Torre del Lebbroso 2 sarà presentata la VII^Giornata Regionale itinerante del donatore di sangue FIDAS Valle d’Aosta. Durante l’incontro saranno presentati i video elaborati dagli studenti del IV e V anno del Liceo Artistico di Aosta per promuovere e diffondere la cultura del dono del sangue e di tutti i suoi componenti.

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