Gli auguri della FIDAS a tutti i donatori

alberoIn occasione delle festività natalizie, la FIDAS invia i migliori auguri agli oltre quattrocentosessantamila donatori volontari di sangue che nel corso di quest’anno hanno allungato il braccio a favore di tanti pazienti, contribuendo a soddisfare le necessità trasfusionali del Paese. 

La FIDAS Barile incontra i ragazzi della scuola

FIDASBarileContinua l’impegno dell’Associazione Donatori Volontari Sangue Fidas nel diffondere la cultura del dono del sangue e della solidarietà fra le nuove generazioni. In occasione della ricorrenza del Santo Natale, i dirigenti della Fidas Barile (PZ), Pasquale Volonnino, Gianmarco Tirico, Nicola Grimolizzi e Rocco Franciosa, nei giorni scorsi, grazie alla disponibilità della dirigenza scolastica dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” di Barile, hanno realizzato una giornata di sensibilizzazione con i ragazzi delle classi medie e delle quinte elementare. “La nostra associazione impegnata nella raccolta periodica di sangue e plasma ha l’obiettivo prioritario di diffondere la cultura della solidarietà fra le nuove generazioni e grazie alla collaborazione con l’Istituto comprensivo, di frequente promuoviamo iniziative di sensibilizzazione a scuola, proprio per diffondere la cultura del dono. Quest’anno, – dichiarano i dirigenti Volonnino, Tirico, Grimolizzi e Franciosa –  in ricorrenza del Santo Natale, abbiamo organizzato una giornata illustrativa degli scopi associativi, con la consegna di calendari e righelli a tutti i ragazzi delle classi medie e quinte elementare. Si è trattato di un piccolo omaggio che l’associazione donatori sangue Fidas Barile ha realizzato per augurare ai ragazzi della scuola, alle loro famiglie, e agli insegnanti un buon natale e felice anno nuovo, nel segno della solidarietà e dell’amore verso il prossimo.

Natale con i fulmini ad Aosta


La FIDAS Valle d’Aosta, in collaborazione con l’Associazione “Arc en ciel” invita a partecipare alla serata di musica e solidarietà “NATALE…. CON I FULMINI”. L’appuntameno è per venerdì 21 dicembre alle ore 20:00 presso il Salone della Biblioteca Comunale di Viale Europa ad  Aosta.NataleConIFulmini

Poste italiane riconosce il valore dei donatori di sangue

poste_italianeIn seguito al sollecito inviato dalle Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue del CIVIS alla Direzione Generale di Poste Italiane, è stato firmato l’accordo tra le Organizzazioni Sindacali e Poste Italiane in merito al premio di risultato dei dipendenti dell’azienda.
L’accordo fino ad oggi in vigore, infatti, penalizzava non solo le lavoratrici in astensione obbligatoria per maternità e gli infortunati, ma anche i donatori di sangue privati del premio di risultato previsto da Poste italiane.

In allegato il Comunicato diramato dalle Organizzazioni Sindacali.

Un intervento di cooperazione internazionale per l’utilizzo del Fattore VIII

civisLe Associazioni e Federazioni di donatori di sangue riunite nel C.I.V.I.S., insieme a Fed.Emo. (Federazione delle Associazioni Emofilici), alla SIMTI (Società Italiana di Medicina Trasfusionale ed Immunoematologia), alla Fondazione Paracelso e alla AICE (Associazione Italiana Centri Emofilia), hanno avanzato in maniera congiunta una richiesta alle istituzioni competenti per consentire l’utilizzo del Fattore VIII prodotto in eccedenza, al fine di valorizzare pienamente il dono del plasma e di consentire cure a pazienti emofilici che non avrebbero accesso a tale tipo di terapia, attraverso un accordo internazionale a favore dei Paesi in via di sviluppo.

Il Fattore VIII è un medicinale plasmaderivato ottenuto dal frazionamento industriale del plasma preoveniente dalla donazione di sangue intero o dalla donazione in aferesi. Tale medicinale è indispensabile per la cura dei pazienti affetti da Emofilia di tipo A.
Leggi il comunicato congiunto

Semaforo verde per il Corso di formazione FIDAS

corso3La terza giornata di formazione FIDAS si è conclusa con il duetto Blasi-Benedetti già presente al Meeting Giovani a Matera nel 2011 ove si era inaugurata, con i project work, una modalità di aula interattiva e dinamica. Questa volta il binomio di sguardi dei due comunicatori dell’Università Pontificia Salesiana si è focalizzato sugli aspetti legati alla comunicazione e alla motivazione. Una comunicazione diventa efficace e acquista popolarità grazie alla brevità e all’accessibilità del linguaggio, sostiene Benedetti, e questo è possibile seguendo i parametri di una semplificazione linguistica che permette di coinvolgere anche i target meno acculturati oppure quelli appartenenti a soggetti extracomunitari che si sono stabiliti nel nostro paese.

Una comunicazione che allarghi la ‘link popularity’ perché è in grado di presidiare – in maniera significativa e sistematica – gli hub della conoscenza (scientifica e generalista), fornendo così l’occasione di offrire un’informazione accurata e rassicurante ai potenziali nuovi donatori. Ma poi il raggio di azione della comunicazione mette in luce anche la rilevanza della testimonianza – il principale mezzo persuasivo sinora accertato da numerose ricerche – e gli aspetti relativi alla gestione stessa dei gruppi associativi legati al volontariato della donazione. Così Blasi ha illustrato le dimensioni interpretative della motivazione, traendo spunto da ciò che costituisce ‘motivo’ di azione, per esplorare poi con quali modalità e leve sia possibile rinforzare i gruppi di lavoro, contribuendo così a generare maggiore consapevolezza, apertura e risultati. Un momento di formazione che non ha mai perso la piena attenzione dei partecipanti, grazie alla ricchezza degli spunti e all’entusiasmo dei relatori.  

Corso di formazione FIDAS: la II giornata

pennaLe riflessioni sul dono e sull’altruismo dalle sue radici etologiche al tema della sua utilità e disciplina, la relazione del dono, la promozione della donazione, la fidelizzazione e la gestione dei donatori, passando per lo scenario della plasmalavorazione in Italia e in ambito internazionale: sono questi i temi presentati nel corso della II giornata del Corso di formazione FIDAS.

I 130 responsabili associativi FIDAS, di età compresa trai 18 e i 70 anni, in un’intensa giornata di lavoro in cui gli interventi del prof. Enrico Dalla Rosa, dell’Università Cattolica di Milano, e di Danilo Medica, direttore Mercati Italia e Resto del Mondo di Kedrion, hanno favorito la riflessione personale e di gruppo, proseguono la tre giorni di formazione che si concluderà domenica con il confronto sui temi della comunicazione e della motivazione.