Sabato 30 giugno, festa dei donatori FIDAS Mezzogiorno

Festa dei donatori e dei volontari FIDAS del Mezzogiorno presso il Santuario del SS. Crocifisso a BRIENZA (PZ) , eretto nel 2010 a Santuario Speciale dei Donatori di Sangue e dei Volontari, per rafforzare legami di Sangue e relazioni interpersonali e intercomunitarie.
A Brienza, sabato 30 giugno 2012, è in programma la grande festa dei donatori e dei volontari del Sud, organizzata dalla FIDAS BASILICATA e dalla sua sezione FIDAS Brienza, unitamente alle Associazioni di volontariato del dono di sangue della rete Fidas Mezzogiorno ed a tante meritorie associazioni di volontariato sociosanitario operanti in Italia meridionale. Attesi oltre mille donatori di sangue, organi, tessuti, cordone ombelicale, midollo, volontari di associazioni di malati e di protezione civile, cooperatori sociali presso il Santuario del Santissimo Crocifisso, luogo di preghiera e riflessione sul monte che domina la valle del Melandro. Con una tavola rotonda in programma alle 15.30 su “etica, morale ed attualità del dono”, moderata dalla prof.ssa Rosita Orlandi, presidente della Federazione Pugliese Donatori Sangue e già docente di Storia presso l’Università degli Studi di Bari, comincia la giornata di festa. Seguirà poi alle 17.30 una solenne celebrazione liturgica celebrata da Mons. Superbo, Don Beniamino Cirone, parroco di S. Maria Assunta in Brienza e rettore del Santuario, unitamente a tanti parroci donatori in FIDAS Basilicata. Una preghiera ed un canto di ringraziamento idealmente dedicato agli oltre tre milioni e 300 mila volontari italiani operanti nelle organizzazioni di volontariato, di terzo settore e di cittadinanza attiva censiti dall’Istat nel 2008. Una festa per tenere sempre a mente che senza altruismo e senza partecipazione attiva non c’è comunità, non c’è crescita, non c’è umanità. Dopo la Santa Messa, momenti di aggregazione e di festa fino a tarda notte. Prima nella bellissima location del piazzale antistante il santuario con la cena dei Donatori e note che fanno bene al cuore, poi la sfilata in corteo per raggiungere il centro storico della cittadina Burgentina. Alle 21.30 nella centralissima piazza Marconi, l’esibizione del gruppo Folk della cittadina burgentina e le premiazioni speciali a chi quotidianamente offre, sia in forma singola che associativa, testimonianza di impegno civico che vale più di mille parole. 

Da donatore a ricevente: la medicina della solidarietà. La conclusione del percorso ad Ozieri (SS) ad Ozieri

ozieri 1Si è svolto ad Ozieri l’ulitmo seminario formativo per la Sardegna “Da Donatore a ricevente, la medicina della solidarietà”, col sostegno della Fondazione con il Sud, del programma per le reti di volontariato “Legami di sangue ed Emo-Azioni”. Di questa rete fanno parte 18 Federate FIDAS delle regioni del centro-sud-isole che hanno costituito la Rete Fidas Mezzogiorno. 
Il seminario è stato l’ultimo dei sei programmati in ogni regione del centro sud e ha visto la partecipazione come relatori di Antonio Bronzino (vice presidente FIDAS e responsabile del progetto), Sergio Bartoletti (primario del C.T. dell’ospedale di Ozieri), Michele Bajorek (responsabile del Centro Regionale Sangue della Sardegna), Massimiliano Bonifacio (responsabile del Comitato medico scientifico FIDAS), Giampiero Farru (presidente CSV Sardegna Solidale), Marilena Rimini Fiori (presidente AIL Sassari), Paoletto Sechi (presidente Associazione Thalassemici Sassari). A presiedere l’evento Aldo Ozino Caligaris presidente della FIDAS Nazionale.
L’incontro si è svolto nella suggestiva sede Caritas dell’ex convento delle clarisse, di fronte ad un folto pubblico e ai responsabili delle realtà associative del territorio, Aido, Admo, Ass. Possibilmente, Volontari 2000, Croce Sarda Sassari.

Pubblicati sulla G.U. i decreti sul plasma

Si informa che in data 26 giugno 2012 sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 147 i Decreti del Ministro della Salute del 12 aprile 2012 sulla lavorazione del plasma e l’importazione ed esportazione del sangue umano e dei suoi prodotti.

I decreti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, consultabili nell’Area Normativa, sono:
1. Schema tipo di convenzione tra le Regioni e le Province Autonome e le aziende produttrici di medicinali emoderivati per la lavorazione del plasma raccolto sul territorio nazionale.
2. Modalità per la presentazione e valutazione delle istanze volte ad ottenere l’inserimento tra i centri e le aziende di produzione di medicinali emoderivati autorizzati alla stipula delle convenzioni con le Regioni e le Province Autonome per la lavorazione del plasma raccolto sul territorio nazionale.
3. Modalità transitorie per l’immissione in commercio dei medicinali emoderivati prodotti dal plasma umano raccolto sul territorio nazionale.
4. Disposizioni sull’importazione ed esportazione del sangue umano e dei suoi prodotti.

Giornata Mondiale 2012: in bicicletta per le vie di Tirana

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In bicicletta per le vie di Tirana, in questo modo è stata celebrata in Albania la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 2012. Grazie a delle biciclette messe a disposizione dall’associazione giovanile Ecovolis, e scortati dalla Polizia per il centro della città, circa 60 donatori di sangue – in molti con i loro bambini -, hanno voluto sensibilizzare in questo modo la cittadinanza sul gesto della donazione di sangue volontaria e gratuita.

Il giorno prima si era svolta una conferenza stampa con il Ministro della Sanità, Petrit Vasili, che ha ringraziato le associazioni di volontariato ed in particolare i donatori con lo slogan proposto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità “Çdo Dhurues Gjaku është HERO!”, ogni donatore di sangue è un eroe.
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La donazione di sangue fra etica e sostenibilità

Fondazione Campus e Simti organizzano il Secondo Incontro Nazionale del Sistema Sangue. L’appuntamento a Lucca il 29 e 30 giugno.

Donare il sangue è sostenibile? “La donazione di sangue fra etica e sostenibilità. L’esperienza europea e il dibattito italiano” è il tema del Secondo Incontro Nazionale del Sistema Sangue Italiano, che si terrà a Lucca venerdì 29 e sabato 30 giugno, con il patrocinio del Ministero della Salute e che vedrà protagonisti tutti i rappresentanti italiani del settore e prestigiosi ospiti internazionali.
L’iniziativa, progettata e organizzata da Fondazione Campus e SIMTI, la Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia, è al suo secondo appuntamento con un focus, quest’anno, incentrato sul valore del dono, non soltanto riferito specificatamente alla donazione del sangue ma anche da un punto di vista più generale, etico e socio economico, affrontando cioè il tema della sostenibilità di un sistema socio-politico basato sul dono.
L’incontro di giugno seguirà quello del 2011 in cui, per la prima volta, si erano riuniti intorno allo stesso tavolo i principali attori del Sistema Sangue Italiano: medici, associazioni dei donatori e istituzioni di regolazione nazionali e regionali per discutere dei problemi e delle sfide che il recepimento italiano della normativa europea ha posto al sistema trasfusionale (tema che sarà di grande attualità nel 2013, quando l’entrata in vigore delle nuove norme sarà ormai prossima).
Parteciperanno al Secondo Incontro Nazionale del Sistema Sangue Italiano associazioni di donatori, rappresentanti di alcune categorie di pazienti interessati da patologie come l’emofilia, la talassemia, l’immunodeficienza o soggetti sottoposti a trapianti. Interverranno anche medici trasfusionisti e dirigenti regionali di tutte le associazioni di donatori del sangue del Paese (AVIS, FIDAS, Fratres, Croce Rossa Italiana); i direttori dei 21 Centri Regionali Sangue italiani;  il direttore  e i dirigenti del Centro Nazionale Sangue (centro del Ministero della Salute che opera presso l’Istituto Superiore di Sanità).
Di grande rilievo i relatori nazionali ed internazionali invitati:  Mario Ricciardi, professore di Filosofia del diritto presso l’Università Statale di Milano;Elio Borgonovi, professore ordinario di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso l’Università Bocconi, Milano; Lynda Hamlyn, amministratore delegato del National Health Service – Blood and Transplant (NHSBT), l’agenzia britannica che governa il sistema sangue del Regno Unito;Wim de Kort, noto ricercatore internazionale sui temi delle finalità, delle logiche di funzionamento e dell’organizzazione dei sistemi di donazione del sangue nei paesi europei. Il dibattito di chiusura sarà moderato da Fabio Tamburini, direttore di Radio24.

Comunicazione e ufficio stampa nazionale:
Siray s.r.l.  +39 0697617754  – Livia Aymonino l.aymonino@sircana.it  +39 3358079636

Comunicazione e ufficio stampa locale:
Anna Benedetto anna.benedetto.lucca@gmail.com  +39 3474022986

West Nile Virus: nuove indicazioni dal CNS

In data 19 giugno, il Centro Nazionale Sangue ha emanato le nuove “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione dell’infezione da West Nile Virus mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo autunnale 2012”. 

Oltre alla persistenza di una importante circolazione virale in alcune province del Veneto, il CNS sottolinea come si sia verificata una estensione della stessa in regioni precedentemente non interessate, come la Sardegna ed il Friuli Venezia Giulia.
Sul sito del Centro nazionale Sangue www.centronazionalesangue.it sono disponibili tutti i documenti relativi a quanto in oggetto e la tavola sinottica di riepilogo delle misure di prevenzione che si applicheranno sul territorio nazionale dal giorno 15 luglio 2012.
Il sito e la tavola sinottica saranno tempestivamente aggiornati ogni qual volta sarà necessario.

“One nation, one donation”: il racconto di Udine

altRipensando alla bella giornata dello scorso anno, già da qualche mese si stava pensando di organizzare qualcosa in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Era già stata fatta la richiesta al Comune di Udine per l’utilizzo della centrale Piazza Venerio, quando ecco la bella notizia: ”Radio Deejay vi inserisce nuovamente nel circuito One Nation-One Donation!”. Allora via con la propaganda e la raccolta di nuove adesioni. I ragazzi si moltiplicano e alla fine, tra donatori nostri e tra quelli portati dalla radio, superiamo le 50 unità. Un successo. Ad Udine il dono del sangue è un dovere sociale molto sentito, specialmente dai giovani, ma la facilità con la quale abbiamo raccolto questo numero di giovani donatori è stata ugualmente tanta.

Giovedi 14 giugno, alle 8.30 come da copione, i primi quattro donatori erano già a bordo del nostro mezzo per donare. E quando è arrivata la telefonata dal simpatico “Trio Medusa” le donazioni si stavano già svolgendo. Quello strano mezzo, parcheggiato sulla centrale piazza udinese, non ha mancato di attrarre la attenzione di moltissime persone: tanti si sono fermati a chiedere, a informarsi, a vedere, e altrettanti avrebbero voluto donare! Ma purtroppo i posti erano già tutti occupati. A metà mattina l’arrivo del Presidente della FIDAS regionale, nonché della nostra associazione, è coinciso con la visita del vice sindaco di Udine, il quale si è intrattenuto con alcuni dei ragazzi che attendevano o che avevano appena ultimato il loro gesto.

altI meno giovani che passano il testimone ai giovani: questo il messaggio che stiamo cercando di lanciare anche nella nostra associazione. Un messaggio forte, che già in molte delle nostre sezioni è stato capito ma che in molte altre deve essere ancora compreso. I giovani hanno bisogno del loro spazio, di essere ascoltati, e soprattutto di mettere in pratica le loro idee. Sono queste che ci porteranno avanti: idee adeguate ai nostri giorni, che sicuramente permetteranno nuovi passi avanti al volontariato anche nel dono del sangue.

Alla fine della mattinata, le sacche raccolte, tra sangue e plasma sono state 37, che aggiunte alle 13 raccolte in ospedale hanno fatto la cifra tonda di 50 donazioni. Un grazie particolare alle due dottoresse che hanno visitato i donatori, e alle due infermiere che hanno permesso che tutto si svolgesse nel migliore dei modi.

Carlo Pavan,
AFDS UDINE

Gruppo Giovani

Giornata Mondiale: conferenza stampa al Ministero

altSi è svolta questa mattina, nell’Auditorium del Ministero della Salute, la conferenza stampa di presentazione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 2012. Presenti il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, il direttore dell’Ufficio Prevenzione del Ministero, Giuseppe Ruocco, il direttore del Centro Nazionale Sangue, Giuliano Grazzini, il presidente del gruppo Fratres e portavoce del CIVIS, Luigi Cardini. Presenti anche gli altri presidenti delle associazioni e federazioni nazionali dei donatori di sangue, Vincenzo Saturni per l’AVIS, Paolo Scura per la Croce Rossa Italiana ed Aldo Ozino Caligaris per la FIDAS.

Durante la conferenza, il direttore del Centro Nazionale Sangue, Giuliano Grazzini, ha fatto una panoramica della donazioni di sangue nel mondo, ricordando che in tutto il pianeta si effettuano ogni anno 92 milioni di donazioni di sangue, di cui il 48% in Paesi ad alto indice di sviluppo umano (i quali raccolgono, però, solo il 15% della popolazione mondiale), mentre nei Paesi a basso indice di sviluppo umano, muoiono ogni anno 150 mila donne per assenza o carenza di donazioni nel momento della gravidanza o del parto.

Il Ministro Balduzzi ha, poi, sottolineato, il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni dei donatori di sangue nel sistema sanitario nazionale.

Intervento di Giuliano Grazzini, direttore del Centro Nazionale Sangue