I donatori FIDAS ringraziano Genova

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Nonostante la pioggia, 5000 donatori FIDAS provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento a Genova per la Giornata del donatore. Il corteo ha attraversato via XX settembre per ritrovarsi in Piazza de’ Ferrari dove è stata celebrata la S. Messa. 

Al termine il saluto del presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris: “Da Genova un grazie a tutti i donatori delle Federate d’Italia per l’impegno profuso nella donazione e nella promozione del dono del sangue”.

Il Congresso nazionale ha sottolineato l’importanza di garantire a tutti i donatori un trattamento omogeneo su tutto il territorio nazionale e ha ribadito che la donazione di sangue debba rimanere un gesto gratuito, responsabile e soprattutto non remunerato, a favore di tutti gli ammalati. Arrivederci il prossimo anno a Padova.I_donatori_FIDAS_a_Genova_0_300_x_225

Nuovi assetti per sfide nuove. Concluso a Genova il 51° Congresso Nazionale

Assemblea_FIDAS_Genova_225_x_300Il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris ha espresso piena soddisfazione per l’andamento dei lavori: “La FIDAS oggi ha nuovi strumenti per affrontare la qualificazione della donazione, per allinearsi alle indicazioni dell’Europa e per tutelare e garantire la donazione periodica, volontaria, associata e non remunerata. Anche in momenti di crisi come quelli che stiamo vivendo nel nostro paese, il gesto della donazione brilla come esempio di solidarietà e di attenzione all’altro”.

Congresso di Genova: crisi delle donazioni, dalla FIDAS l’invito a fare rete

Delegati_del_Congresso_2012_300_x_225“Il Congresso nazionale FIDAS celebra un traguardo importante in termini di donazioni, grazie alla costante e preziosa attività delle associazioni federate – afferma il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris –, ma la necessità di conseguire sempre maggiori traguardi di qualità e sicurezza, come indicato dalla normativa nazionale ed europea, ci impone di ottimizzare l’informazione e la formazione dei donatori, nonché la comunicazione verso i cittadini che ancora non sono sensibilizzati a questo gesto di volontariato. Una rete di solidarietà e di cooperazione tra organizzazioni di volontari del dono può costituire un utile strumento per perseguire tali finalità.”

Di fronte ai dati non proprio confortanti dell’ultima indagine commissionata dalla FIDAS al CENSIS, dai quali si evince il pericolo di una netta diminuzione dei donatori di sangue nel prossimo decennio, la risposta della FIDAS è quella di incentivare la formazione di reti al fine di coinvolgere i donatori su più temi.

Se non verranno fatti gli sforzi e gli investimenti necessari per incrementare le donazioni di sangue, entro il 2020 si andrà incontro ad una drastica riduzione nel numero di donatori e delle unità di sangue raccolto, con gravi ripercussioni su tutto il Sistema Sanitario Nazionale.

Mantenendo costante numero di donatori per 1.000 residenti e indice di donazione, il CENSIS stima una riduzione complessiva di donatori e unità di sangue raccolte del 2,9%. Riduzione destinata a pesare soprattutto sulle regioni del Mezzogiorno (-5,3%), e tra i giovani (-4,5% a livello nazionale ma con una punta del –17,1% nel Sud e nelle Isole).

Da qui l’interesse della FIDAS per la realizzazioni di reti che sappiano sfruttare le sinergie fra tutti i soggetti interessati e che ha già visto la sottoscrizione, il 14 aprile scorso, di un protocollo di intesa tra FIDAS e ADMO (Associazione Donatori di Midollo Osseo) per incentivare congiuntamente l’educazione dei giovani alla solidarietà e alla donazione.

La FIDAS è una Federazione alla quale aderiscono 74 Associazioni autonome del volontariato del sangue, presenti in 17 regioni. Nel corso del 2011 sono state raccolte 421.638 unità di sangue (+3,07% rispetto al 2010). I donatori iscritti sono 458.112 (+7,83%), di cui 35.208 nuovi soci. 59.893 sono, invece, i giovani donatori sotto i 28 anni (+2,84%).

 

Congresso di Genova: giovedì la conferenza stampa di presentazione

Si svolgerà giovedì 26 aprile 2012, alle ore 11,30, nella Sala “Giunta Nuova” del Comune di Genova (via Garibaldi 9), la conferenza stampa di presentazione del 51° Congresso Nazionale della FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue).

Alla conferenza stampa interverranno: 

  • On. Marta Vincenzi                    sindaco del Comune di Genova
  • Dr. Aldo Ozino Caligaris             presidente nazionale FIDAS
  • Dr. Emanuele Russo                  presidente dell’associazione FIDAS Genova, organizzatrice del congresso

Durante la conferenza stampa sarà annunciato il vincitore della seconda edizione del Premio giornalistico nazionale “Isabella Sturvi”, dedicato ai temi della donazione del sangue e del volontariato, e presentato il bando dell’edizione 2013.

Tra i momenti più significativi del congresso si ricordano:

  • Sabato 28 Aprile, ore 8,30, Palazzo Ducale – sala del “Maggior Consiglio”:
  • Domenica 29 aprile, ore 9,30: Giornata del donatore, con la sfilata per le vie di Genova di oltre 20 mila donatori di sangue in arrivo da tutta Italia.

La FIDAS è una federazione alla quale aderiscono 74 Associazioni autonome del volontariato del sangue, presenti in 17 regioni. I soci donatori sono circa 450 mila.

 

 

 

Premio Giornalistico FIDAS – Isabella Sturvi:



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Nel corso della conferenza stampa di presentazione del 51° Congresso Nazionale della Federazione Italiana Associazioni Donatori Sangue, è stato assegnato a Marta Fallani, dell’agenzia giornalistica SIR, il secondo Premio Giornalistico “FIDAS – Isabella Sturvi”, riconoscimento nazionale dedicato ai temi del volontariato e della donazione del sangue, patrocinato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti e da Farmindustria

La giuria presieduta da Carmen Lasorella, storica conduttrice RAI ora alla guida della TV di San Marino, ha scelto un servizio della giovane cronista romana come vincitore assoluto del premio. L’articolo pubblicato nel febbraio scorso ha il merito di offrire una sintetica visione del sistema trasfusionale, portando anche alla ribalta il contributo dei cittadini immigrati.
Menzioni di merito sono state assegnate a Nicoletta Carbone, di Radio 24, e a Ciro Biondi del settimanale “Segni dei tempi”.

 

7 maggio: Incontro del CIVIS con Ministero della Salute, CNS e CRS

Si svolgerà il 7 maggio a Roma. presso l’Aula Marotta dell’Istituto Superiore di Sanità, l’incontro fra i presidenti nazionali e regionali delle Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue, i responsabili delle Strutture Regionali di Coordinamento per le Attività Trasfusionali, i rappresentanti del CNS e del Ministero della Salute.

L’incontro ha in agenda quattro punti: 

  • Presentazione dei dati dell’attività del 2011 con particolare riguardo alle nuove rilevazioni sui donatori di sangue ed emocomponenti;
  • monitoraggio della programmazione nazionale per l’autosufficienza del sangue e dei suoi prodotti per l’anno 2012 con particolare riferimento al ruolo del Volontariato e dell’attività di chiamata del donatore;
  • aggiornamenti in merito all’applicazione dell’Accordo Stato-Regioni del 16/12/2010 e adempimenti conseguenti;
  • tavola rotonda sull’evoluzione del sistema della plasma derivazione in Italia.

San Cesareo (RM): 3 Corsa del donatore

Il 10 giugno maglietta e calzoncini per tutti i donatori di sangue della zona di Roma. La DO.SA.VO. onlus, con la collaborazione tecnica della società sportiva GSD Libertas Atletica San Cesareo, organizza, infatti, la terza edizione della “Corsa del donatore”, manifestazione podistica regionale di corsa su strada sulla distanza dei 10 Km.

Nella stessa giornara Si svolgerà anche la “Corsa dei futuri donatori“ riservata a bambini dai 4 ai 14 anni su distanze dai 150 ai 1000 mt.

Il ritrovo della gara competitiva è fissato per domenica 10 giugno 2012 alle ore 8:30 in Piazza Giulio Cesare a San Cesareo (RM). La partenza sarà data alle ore 10:00.

Iscrizione gratuita per soci DO.SA.VO., EMATOS, EMA-ROMA e FIDAS LAZIO.

Per maggiori informazioni: Claudio Crupi, 333.2596545, ed Ernesto Moriero 06.9570427 – 333.4088283

8° Giornata mondiale dell’Emofilia

In occasione dell’8° Giornata mondiale dell’Emofilia, si è svolta a Roma, presso la Biblioteca del Senato in Piazza della Minerva, la tavola Rotonda “Close the gap – 100% cure” per un confronto sull’impegno politico, sanitario e sociale a favore dei pazienti emofilici, organizzata da FEDEMO la Federazione dei pazienti emofilici.
 
Nell’incontro si è discusso come colmare le differenze tra le Regioni in modo da assicurare pari disponibilità di trattamento in Italia e, nel mondo, rendere accessibili le cure al 100% dei malati emofilici. Hanno partecipato il Presidente FedEmo Gabriele Calizzani, il direttore Centro Nazionale Sangue Giuliano Grazzini, il capo dipartimento Prevenzione e Comunicazione del Ministero della Sanità dott. Fabrizio Oleari e il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris.