Centrato l’obiettivo 2011 del plasma destinato alla produzione di emoderivati

Il Centro Nazionale Sangue comunica i dati ufficiali relativi al plasma conferito all’azienda farmaceutica convenzionata che rispetto alla quantità programmata di 728.275 Kg. ha visto il risultato di 743.339 Kg. sottolineando l’importanza dell’obiettivo conseguito e l’impegno profuso da tutti gli attori del Sistema Trasfusionale italiano, in primis le Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue.

Comunicazione Centro Nazionale Sangue Piano autosufficienza
Dati plasma 2011

La Conferenza Stato-Regioni promuove il pacchetto su sangue e emoderivati

Espresso parere favorevole dalla Conferenza permanente Stato–Regioni nella seduta del 19 gennaio u.s. dei seguenti schemi tipo di decreto:

– Intesa sullo schema di decreto del Ministro della salute recante “Schema tipo di convenzione tra le Regioni e le Province autonome e le Aziende produttrici di medicinali emoderivati per la lavorazione del plasma raccolto sul territorio nazionale”
– Parere sullo schema di decreto del Ministro della salute recante “Disposizioni sull’importazione ed esportazione del sangue umano e dei suoi prodotti”
– Parere sullo schema di decreto del Ministro della salute recante “Modalità transitorie per l’immissione in commercio dei medicinali emoderivati dal plasma umano raccolto sul territorio nazionale”
– Parere sullo schema di decreto del Ministro della salute recante “Modalità per la presentazione e valutazione delle istanze volte ad ottenere l’inserimento tra i centri e le aziende di produzione di medicinali emoderivati autorizzati alla stipula delle convenzioni con le Regioni per la lavorazione del plasma sul territorio nazionale”.

Si attende ora la definitiva promulgazione a mezzo decreto del Ministro della Salute.
Nell’area normativa, i testi di riferimento.

La bufala degli SMS per la richiesta di sangue

Anche quest’anno si ripetono immancabilmente i mendaci appelli per la richiesta di sangue per un bambino di 17 mesi affetto da leucemia.

Come già fatto in passato, vogliamo ricordare che le urgenze di sangue sono gestite dai Servizi Trasfusionali organizzati in una rete regionale attraverso i Centri regionali di coordinamento, i quali fanno capo per la compensazione interregionale al Centro Nazionale Sangue. Questa rete del Sistema trasfusionale nazionale è deputa Questa rete del Sistema trasfusionale nazionale è deputata a garantire l’autosufficienza di emocomponenti ed emoderivati per tutte le necessità ordinarie e per le situazioni di urgenza e di emergenza del Paese.
In allegato il comunicato stampa della Regione Toscana.

Programmazione di autosufficienza del sangue e dei suoi prodotti per il 2012

Il 22 novembre u.s. si è svolto l’incontro tra i Presidenti nazionali e regionali delle Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue, i responsabili delle SRC per le attività trasfusionali, il CNS ed il Ministero della Salute in vista della predisposizione del Programma nazionale per l’autosufficienza del sangue e dei suoi componenti. In tale occasioneil Centro Nazionale Sangue ha presentato i principali dati di attività del quadriennio 2008-2011 relativi a produzione, consumo, trasfusione, invio plasma alle industrie incominciando a delineare lo scenario 2012 per quanto riguarda l’autosufficienza quantitativa.

In allegato la Programmazione 2012.

“Legami di Sangue ed EmoAzioni” a Paola (CS)

 
“Legami di SANGUE” a Paola (CS): il 28 gennaio workshop su “la Medicina della Solidarietà”
Saranno i donatori sangue FIDAS del territorio del Tirreno Cosentino ad ospitare il 28 gennaio a Paola (CS), nel complesso di S. Agostino, un’importante giornata di formazione, informazione e rafforzamento di relazioni tra associazioni del volontariato del dono ed associazioni di riceventi della Calabria.
Tappa del programma di attività “Legami di Sangue ed Emozioni” messo in campo, dal giugno scorso, da 14 associazioni del Mezzogiorno della famiglia FIDAS, tra cui l’ADVS Fidas Paola e l’Adspem Fidas di Reggio Calabria, che ha ricevuto il sostegno della Fondazione con il Sud. “L’autosufficienza di sangue e farmaci emoderivati rappresenta un obiettivo strategico del Paese – spiega Antonio Bronzino, vicepresidente nazionale Fidas e responsabile del progetto di rete -. Un obiettivo dinamico, un asticella che si alza progressivamente, perché, secondo le stime dell’Istituto Censis, nel prossimo decennio si registrerà un aumento di fabbisogno di sangue per terapie trasfusionali intorno all’8% ed un calo delle donazioni addirittura del 10%.  Questi due fenomeni hanno una matrice comune, l’invecchiamento della popolazione.”

Nuovo Bando della “Fondazione con il Sud”

Sulla scorta della sperimentazione del primo bando dedicato esclusivamente al volontariato, la “Fondazione CON IL SUD” promuove una nuova iniziativa rivolta alle organizzazioni di volontariato che intendono accrescere la loro presenza e rafforzare la funzione sociale svolta nelle comunità meridionali. 

La Fondazione non richiede la presentazione di progetti su specifici ambiti di intervento, ma intende favorire il consolidamento dell’azione e dell’impatto delle organizzazioni e delle reti di volontariato che già operano sul territorio.
Il bando scade il 19 marzo 2012. A disposizione 5,4 milioni di euro.
Entro il 16 febbraio, sulla base delle domande pervenute da parte dei soggetti interessati, sarà pubblicata sul sito della Fondazione una “nota interpretativa” relativa alle modalità di presentazione delle proposte e agli aspetti del bando che possano necessitare di chiarimenti. Si invitano, pertanto, i soggetti interessati a consultare il sito della Fondazione per eventuali comunicazioni in merito.
Scarica il Bando della Fondazione con il Sud 

Una nota da donare, musica a Quart (AO)

La Sezione donatori dell’Associazione “San Michele Arcangelo” FIDAS di Quart “Alessandro Desandrè” invita tutti a partecipare alla V^ Edizione della rassegna musicale e canora “Una nota da donare” che si terrà il prossimo venerdì 3 febbraio 2011, alle ore 21:00 pressol’Auditorium Comunale di Quart in loc. Bas Villair.
L’iniziativa gode del patrocinio dell’amministrazione comunale guidata dal dott. Giovanni Barocco, della Biblioteca di Quart presieduta da Fabrizio Quaglino e dalla proficua collaborazione del Gruppo di Solidarietà e Fratellanza condotto dalla Signora Anita Bryer.
Durante la serata presentata da Silvano Secco si esibiranno gratuitamente due gruppi musicali “La Nuova Officina” e gli “Ograhm Minstreis” .
L’evento – afferma Antonio Delfino, presidente della Sezione donatori di sangue FIDAS di Quart- è l’occasione per cominciare il nuovo anno all’insegna della promozione e diffusione della cultura del dono responsabile, anonimo, periodico, associato e gratuito del sangue e dei suoicomponenti incoraggiando lo stare insieme, stili di vita corretti, momenti di aggregazione sani e senza sballo, l’amicizia e la solidarietà. La promozione deve proseguire e nuovi e giovani donatori devono essere coinvolti, perchè i malati aumentano e così il fabbisogno di sangue. L’educazione al dono, che deve coinvolgere istituzioni e famiglie – continua Antonio Delfino – è fondamentale per il futuro della società. Tutto ciò significa anche insegnare ai giovani un corretto stile di vita, che va necessariamente indirizzato verso la sobrietà ed al rispetto ed all’attenzione della persona. Siamo particolarmente contenti di essere giunti alla V^ Edizione della rassegna musicale “Una nota da donare” continua ancora con entusiasmo Antonio Delfino – abbiamo invitato associazioni, gruppi parrocchiali, scolaresche e realtà economiche e commerciali di Quart. Attraverso questa iniziativa confidiamo di far pervenire a tanti residenti, giovani, sportivi, famiglie extracomunitarie che vivono in Valle l’importanza della donazione del sangue.
Del resto è facile intuire – conclude Severino Cubeddu, presidente dell’Associazione donatori sangue “San Michele Arcangelo” – che la responsabilità del donare è una condizione determinante per offrire una valida aspettativa alle persone in pericolo di vita: malati oncologici, talassemici, trapiantati. La passione e l’impegno civico che continuerà ad animarci non ci vede e non ci vedrà in competizione con nessuno, anzi abbiamo il compito di partecipare, insieme alle istituzioni e alle altre realtà associative, al mantenimento e al consolidamento dell’autosufficienza regionale e impegnarci nel garantire l’autosufficienza nazionale, soddisfacendo le esigenze e le aspettative anche di altre realtà regionali meno virtuose della Valle d’Aosta” .