Il 2 ottobre “Dacci una mano”

Dacci una mano” è lo slogan che il 2 ottobre, in occasione della II Giornata Nazionale FIDAS, echeggerà in tutte le città in cui è presente la Federazione Italiana Associazioni Donatori Sangue (72 associazioni federate in 16 Regioni italiane).

 

Scopo della giornata è di esprimere con orgoglio l’appartenenza delle associazioni federate alla federazione nazionale, e di sollecitare ancora una volta la popolazione italiana alla donazione del sangue, per assicurare una terapia trasfusionale sicura e disponibile a tutti gli ammalati.

Il modo in cui sarà proposto l’invito nelle piazze italiane è davvero originale: adesivi con lo slogan “Dacci una mano” saranno offerti ai passanti, mentre i donatori della FIDAS daranno vita a flash mob per lasciare le impronte delle loro mani su grandi pannelli, un modo per testimoniare che: “Io ci sono, e tu?”.

“L’idea di dedicare una giornata ai donatori FIDAS non è solo un modo per celebrare l’impegno di questa grande famiglia, ma anche una straordinaria opportunità di promozione della cultura del dono, cercando di contagiare con l’entusiasmo chi ha ancora remore e timori ad accostarsi alla donazione del sangue.” spiega il presidente nazionale della FIDAS, Aldo Ozino Caligaris.

Torino, Roma, Vicenza, Bari, Verona
, Aosta, alcune delle città dove i giovani della FIDAS animeranno la Giornata del 2 ottobre. Ma stand e gazebo saranno alzati da Ovada (Alessandria) a Termini imerese (Palermo), per quella che vuole essere una festa ma anche un momento di riflessione su uno degli aspetti più importanti del vivere civile, l’aiuto ai tanti malati che necessitano di terapie trasfusionali.

Tra le iniziative collaterali quella di Bari, dove al Cinema Multisala Showville, Via Conte Giusso 9, sarà consegnato a Carmen Lasorella il premio “Un amico per la comunicazione 2011.

La FIDAS è una federazione alla quale aderiscono 72 Associazioni autonome del volontariato del sangue, presenti in 16 regioni. I soci donatori sono circa 450 mila. Nei primi sei mesi del 2011 sono state sfiorate le 200 mila donazioni, fra sangue intero e plasma.

 

 

 

Giornata Nazionale Fidas: a Bari va in scena la solidarietà


Domenica 2 Ottobre, in contemporanea in tutte le 73 realtà sparse nella nostra penisola, la FIDAS “Federazione Italiana Associazioni Donatori Sangue”, celebrerà la II Giornata Nazionale FIDAS, un grande momento di festa per condividere con gli oltre 450 mila soci donatori i valori comuni del volontariato e il senso di appartenenza alla FIDAS. “L’idea di dedicare una giornata ai donatori FIDAS non è solo un modo per celebrare l’impegno di questa grande famiglia ma anche una straordinaria opportunità di promozione della cultura del dono, cercando di contagiare con l’entusiasmo chi ancora ha remore e timori ad accostarsi alla donazione del sangue.” Con queste parole il Presidente Nazionale FIDAS, dott. Aldo Ozino Caligaris, ha presentato il claim per questa II Giornata Nazionale: “Dacci una mano”. E il modo con cui sarà proposto in tantissime piazze d’Italia sarà davvero originale: stickers di invito alla donazione con il claim saranno offerti ai passanti mentre donatori FIDAS e aspiranti tali daranno vita ad un flash mob incontrandosi nelle piazze per lasciare le impronte delle loro mani su un grande panel, un modo per testimoniare: “ci sono” o “voglio esserci anch’io”.

A Bari l’Associazione “Federazione Pugliese Donatori Sangue”, federata FIDAS, organizzerà una delle manifestazioni più rilevanti, con una grande serata di spettacolo che prenderà il via alle ore 19 presso il Cinema Multisala Showville (Via Conte Giusso 9, Bari). La serata – a cui si accederà solo su invito – si svolgerà in due tempi, il primo teso a rimarcare i valori associativi e il secondo tutto pervaso dalla musica e dalle gag comiche dei giovani musicisti della Rimbamband, che presenteranno il loro spettacolo “Il sol ci ha dato alla testa”. Anche quest’anno i donatori saranno protagonisti della serata. “La FIDAS è una grande famiglia, resa grande dai suoi dirigenti, ma soprattutto dai suoi donatori. E quando dico grande è anche nel senso “quantitativo” del termine”. – commenta con un grande sorriso la Presidente della FPDS-FIDAS, prof. Rosita Orlandi, regista della manifestazione – Abbiamo scoperto che ci sono interi ‘clan’ familiari di donatori, che, ad uno ad uno, si sono ‘contagiati’ a vicenda entrando nella nostra Associazione: quest’anno avremo sul palco proprio loro, ma non voglio svelarvi i dettagli.” Nel corso della serata la FIDAS Puglia (la Federazione delle 4 Associazioni pugliesi che aderiscono alla FIDAS Nazionale) consegnerà alla nota giornalista Carmen Lasorella il Premio “Un amico per la comunicazione”, attribuitole per il 2011. Interverrà alla serata il Vice Presidente della FIDAS Nazionale, prof. Antonio Bronzino.

In Italia nel 2010 sono state raccolte 2,6 milioni di unità di sangue intero e 500 mila di emocomponenti in aferesi. I donatori della FIDAS costituiscono oltre il 25% dei donatori italiani. L’Associazione “Federazione Pugliese Donatori Sangue”, attraverso le sue 45 Sezioni sparse nelle provincie di Bari, BAT e Taranto, ha raccolto nel 2010 oltre 16.000 unità tra sangue intero ed emocomponenti.

 

Giornata Nazionale Fidas: a Bari va in scena la solidarietà

Domenica 2 Ottobre, in contemporanea in tutte le 73 realtà sparse nella nostra penisola, la FIDAS “Federazione Italiana Associazioni Donatori Sangue”, celebrerà la II Giornata Nazionale FIDAS, un grande momento di festa per condividere con gli oltre 450 mila soci donatori i valori comuni del volontariato e il senso di appartenenza alla FIDAS. “L’idea di dedicare una giornata ai donatori FIDAS non è solo un modo per celebrare l’impegno di questa grande famiglia ma anche una straordinaria opportunità di promozione della cultura del dono, cercando di contagiare con l’entusiasmo chi ancora ha remore e timori ad accostarsi alla donazione del sangue.” Con queste parole il Presidente Nazionale FIDAS, dott. Aldo Ozino Caligaris, ha presentato il claim per questa II Giornata Nazionale: “Dacci una mano”. E il modo con cui sarà proposto in tantissime piazze d’Italia sarà davvero originale: stickers di invito alla donazione con il claim saranno offerti ai passanti mentre donatori FIDAS e aspiranti tali daranno vita ad un flash mob incontrandosi nelle piazze per lasciare le impronte delle loro mani su un grande panel, un modo per testimoniare: “ci sono” o “voglio esserci anch’io”.

A Bari l’Associazione “Federazione Pugliese Donatori Sangue”, federata FIDAS, organizzerà una delle manifestazioni più rilevanti, con una grande serata di spettacolo che prenderà il via alle ore 19 presso il Cinema Multisala Showville (Via Conte Giusso 9, Bari). La serata – a cui si accederà solo su invito – si svolgerà in due tempi, il primo teso a rimarcare i valori associativi e il secondo tutto pervaso dalla musica e dalle gag comiche dei giovani musicisti della Rimbamband, che presenteranno il loro spettacolo “Il sol ci ha dato alla testa”. Anche quest’anno i donatori saranno protagonisti della serata. “La FIDAS è una grande famiglia, resa grande dai suoi dirigenti, ma soprattutto dai suoi donatori. E quando dico grande è anche nel senso “quantitativo” del termine”. – commenta con un grande sorriso la Presidente della FPDS-FIDAS, prof. Rosita Orlandi, regista della manifestazione – Abbiamo scoperto che ci sono interi ‘clan’ familiari di donatori, che, ad uno ad uno, si sono ‘contagiati’ a vicenda entrando nella nostra Associazione: quest’anno avremo sul palco proprio loro, ma non voglio svelarvi i dettagli.” Nel corso della serata la FIDAS Puglia (la Federazione delle 4 Associazioni pugliesi che aderiscono alla FIDAS Nazionale) consegnerà alla nota giornalista Carmen Lasorella il Premio “Un amico per la comunicazione”, attribuitole per il 2011. Interverrà alla serata il Vice Presidente della FIDAS Nazionale, prof. Antonio Bronzino.

In Italia nel 2010 sono state raccolte 2,6 milioni di unità di sangue intero e 500 mila di emocomponenti in aferesi. I donatori della FIDAS costituiscono oltre il 25% dei donatori italiani. L’Associazione “Federazione Pugliese Donatori Sangue”, attraverso le sue 45 Sezioni sparse nelle provincie di Bari, BAT e Taranto, ha raccolto nel 2010 oltre 16.000 unità tra sangue intero ed emocomponenti.

 

Parma: dal 22 settembre la campagna “Io dono, e tu?”

“Io dono e tu?” è lo slogan della campagna lanciata da ADAS Intercral Parma per coinvolgere nuovi donatori di sangue, un appello che si rivolge a tutti, in particolare ai giovani. Sui manifesti i volti sorridenti di chi è già donatore invita gli altri a compiere la medesima scelta. Li vedremo dal 22 settembre nelle strade della città: sei diverse tipologie di manifesti racconteranno, attraverso le immagini, la bellezza e la gioia del donare. I testimoni, italiani e stranieri, sono ritratti nei luoghi della città più cari a tutti dai fotografi dell’associazione Officina fotografica che ha collaborato all’iniziativa.

Ma il progetto di ADAS è ben più ampio e non si ferma alle affissioni. Ci sono gli incontri all’interno dei luoghi di lavoro, pubblici e privati, come la Provincia di Parma, l’INPS e la Parmacotto, volti a sensibilizzare il personale; c’è la distribuzione di pieghevoli con l’ABC del donatore, realizzata anche grazie al sostegno di Intercral Parma; c’è la realizzazione, a fine dicembre, di una mostra fotografica a palazzo Giordani e di un calendario che valorizzeranno gli scatti da cui è nata la campagna. Anche lo sport è chiamato in causa: atleti dal volto conosciuto come il calciatore Daniele Dessena, il rugbista nazionale Roberto Mandelli e le pallavoliste della Cariparma volley, che sono stati nel passato testimonial dell’associazione, oggi sono i protagonisti del materiale promozionale distribuito fra palestre, centri giovanili, centri commerciali e luoghi di aggregazione. Ancora una volta ADAS Intercral Parmapensa ai giovani.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla disponibilità di Provincia di Parma, Parmacotto, INPS e Intercral i cui 20 mila soci sono da sempre un importante bacino di donatori.
Le iniziative sono state finanziate nell’ambito di un progetto sostenuto dalla Regione Emilia Romagna e in gran parte dai contributi del territorio erogati all’associazione attraverso il 5 per mille dei cittadini.

“Con il progetto siamo riusciti a fare rete e sistema fra le diverse realtà dell’associazionismo, del pubblico e del privato, creando una sinergia di azioni e di interessi. Ora ci attende il monitoraggio dei risultati conseguiti che ci consentirà di capire quanti nuovi donatori si sono aggiunti. Siamo comunque certi che, con le nostre testimonianze, abbiamo contribuito a diffondere la cultura del dono”. Lo dice Mauro Pinardi, presidente dell’associazione, che continua: “la finalità del progetto era proporre ai ragazzi temi importanti per la loro crescita e avvicinarli ai principi di solidarietà sociale. Volevamo favorire la convivenza e la condivisione del valore della vita, la propria e quella degli altri, con particolare attenzione agli immigrati stranieri. Credo di poter dire che questi obbiettivi li abbiamo centrati.”

ADAS Intercral, costituita nel 2006, oggi conta 150 volontari e una media di 110 donazioni all’anno. I numeri sono in continuo aumento perché tanti sono i nuovi soci soprattutto fra i giovani e gli stranieri. La campagna è sostenuta e patrocinata da Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Comune di Parma e ADAS provinciale.

 

Il presidente FIDAS a Teleradio Padre Pio

In occasione del II° Meeting della Fratellanza di San Giovanni Rotondo (sabato 17 e domenica 18 settembre), Teleradio Padre Pio ha ospitato nei suoi studi il presidente nazionale della FIDAS, Aldo Ozino Caligaris. La partecipazione del presidente della FIDAS è avvenuta nell’ambito della trasmissione “Un Santo tra noi”, programma speciale in preparazione della festa di San Pio (23 settembre). E’ possibile seguire il programma, andato in diretta domenica 18 settembre, cliccando quì sopra

San Giovanni Rotondo: al via il II° Meeting della Fratellanza

“Il vostro impegno assume un grande valore di informazione positiva e di senso civico per i giovani delle comunità in cui operate. Il sangue di cui è più bello parlare, che è più giusto raccogliere, che è doveroso preservare è quello che dona vita”. Così l’on Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù, saluta con una nota gli organizzatori del II° Meeting della Fratellanza dei volontari della Federazione Italiana Associazioni Donatori Sangue (FIDAS), che prende il via domani (sabato 17 settembre) a San Giovanni Rotondo (FG).

L’ on Eugenia Roccella, Sottosegretario di Stato alla Salute, sottolinea l’importanza del grande raduno dei donatori FIDAS “perché pone l’attenzione su un mondo silenzioso, che non fa notizia, ma che compie ogni giorno un lavoro straordinario”.

In Puglia operano cinque associazioni federate alla FIDAS – FPDS di Bari, FIDAS Leccese, FIDAS Taranto, ADVS Messapica, FIDAS Dauna – con trentamila volontari del sangue, che nel 2010 hanno “allungato” il braccio per il sistema sanitario regionale ben 33.000 volte.

In mattinata i volontari del sangue periodici della capitanata e nuovi candidati donatori e donatrici, tra i 18 ed i 65 anni in buono stato di salute, sono invitati dalla FIDAS presso il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, diretto dal Dr. Lazzaro di Mauro per la raccolta straordinaria.

“Nonostante i progressi delle scienze biologiche – ricorda l’on Meloni – l’uomo rimane ancora oggi l’unica possibile sorgente di sangue. Donare sangue aiuta a salvare chi è in pericolo e contribuisce a creare un patrimonio di solidarietà da cui tutti possono attingere nel momento del bisogno.

Nel pomeriggio è in programma il seminario scientifico-divulgativo sulla medicina della solidarietà e le applicazioni cliniche del dono di sangue, emocomponenti, midollo, cellule staminali. Un importante momento di formazione ed informazione che, secondo l’On. Roccella “incoraggia il dialogo necessario tra mondo scientifico, Istituzioni e volontariato organizzato per una donazione sempre più consapevole e per alimentare la cultura del dono senza cui non si possono costruire legami sociali nelle comunità e per le comunità”.

In scaletta, a partire dalle 15.00 nella sala convegni del Centro di Accoglienza Approdo, le relazioni di Giuseppe Aprili, past president del SIMTI (Società Italiana Medicina Trasfusionale ed Immunoematologia), Michele Scelsi, coordinatore in Puglia delle attività trasfusionali (CRAT) e Lazzaro di Mauro, direttore del centro trasfusionale dell’ospedale voluto da San Pio. Prevista la partecipazione del Sottosegretario di Stato all’Istruzione On. Giuseppe Pizza, della Dr.ssa Elena Gentile, Assessore al Welfare della Regione Puglia ed interventi dei presidenti di associazioni di volontariato di donatori e riceventi, tra cui, quello di Roberto Masciopinto, ADMO Puglia (Associazione Donatori Midollo Osseo). A fare gli onori di casa, il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris, il presidente FIDAS Puglia Italo Gatto ed il presidente donatori del foggiano Michele Tenace.

 

West Nile Virus: ulteriori indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione trasfusionale del WNV

A seguito della segnalazione da parte dell’European Centre for Desease Prevention and Control (ECDC) di casi confermati di malattia neuro invasiva umana, si estende la misura di sospensione temporanea di 28 giorni anche ai donatori che abbiano soggiornato in Turchia e nella Repubblica di Macedonia. 

Solo pochi giorni or sono, la Direzione Regionale per la Prevenzione del Veneto aveva segnalato due nuovi casi di malattia neuro invasiva da West Nile Virus, in pazienti residenti nelle province di Treviso e Venezia. In applicazione alle indicazioni fornite dal Centro Nazionale Sangue, era stata disposta l’estensione del test WNV Nat a tutte le donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nella provincia di Treviso, mentre, a livello nazionale, era stata indicata la sospensione per 28 giorni dei donatori che avessero soggiornato, anche solo per una notte, nelle province di Treviso e Venezia.