A Ozieri “Un canestro per la vita”

New_Picture_11_285_x_400Si svolgerà il 5 giugno, nel palazzetto dello sport di Ozieri “G.P.Murratzu” il 1° Torneo di Basket under 17 “Un canestro per la vita”.

Al torneo, organizzato dalla FIDAS Ozieri parteciperanno la Polisportiva Dinamo Sassari (la cui prima squadra milita in serie A di pallacanestro), il Centro Basket Sennori, il Sirbones Nuoro e la Demones.

Potenza: concluso il 1° torneo Four Soccer

squadra_fidas_brienza_300_x_225Sabato 21 maggio si è concluso il 1° torneo four soccer “DONASANGUE” organizzato dalla  FIDAS Potenza. A salire sul gradino più alto del podio è stata la squadra FIDAS BRIENZA, ma nel gradino della solidarietà tutti i partecipanti hanno meritato un plauso perché oltre all’impegno sportivo, quasi tutti si sono resi disponibili per la donazione di sangue o per la pre-donazione.  

Avvincente la gara finale tra FIDAS BRIENZA, risultata prima classificata, e “I DISPERATI” del Rione Chianchetta di Potenza.  “A prescindere dal risultato sportivo – ha commentato  Rosario Sagaria, coordinatore del gruppo Fidas Giovani Potenza – il nostro obbiettivo era quello di  promuovere, sensibilizzare e fare coesione sociale attraverso lo sport tra quanti godono di buona salute e possono compiere il gesto della  donazione. Una manifestazione andata oltre le nostre aspettative per partecipazione e presenza”.

Tra i partecipanti  si sono registrate 40 intenzioni di donazione, di cui 25 si sono trasformate in donazioni di sangue intero.  Particolarmente fattiva la collaborazione di Don Franco Corbo e dei suoi parrocchiani della chiesa Sant’Anna che si sono prodigati nella fase organizzativa e nello svolgimento del torneo. Anche il Gruppo Lucano di Protezione Civile di Potenza, con spirito di collaborazione tra associazioni di volontariato ha garantito presenza, collaborazione e assistenza durante lo svolgimento delle gare oltre ad avere una propria squadra iscritta.

Soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa anche dal presidente FIDAS Potenza Professor Salvatore Accardo che ha dichiarato: “Queste attività sono utili alla nostra Associazione perché ci consentono di venire a contatto con la nostra città e di veicolare meglio il nostro messaggio che vuole essere un invito ad essere solidali con quanti hanno necessità di terapia trasfusionale. Ci consentono, inoltre, di organizzare momenti di aggregazione e di sano divertimento che accrescono la qualità della vita nei nostri quartieri”.

“La FIDAS Potenza ringrazia quanti hanno assicurato impegno e partecipazione per questa e per tutte le iniziative che si stanno attuando sul territorio, ma ringrazia soprattutto quanti con il loro dono consentono di continuare a vivere e sorridere alla vita ai bisognosi di terapia trasfusionale”.

Grassano: concluso il progetto “Vigile per un giorno”

Si è concluso ieri il progetto “Vigile per un Giorno” promosso dalla Fidas Grassano. A chiudere l’evento, durato diversi mesi e che ha raccolto notevole successo nelle scuole cittadine, è stato  il pediatra Eustacchio Lapacciana, che ha parlato ai ragazzi dei casi di morte più frequente in età adolescenziale.

Il dottor Lapacciana ha sviluppato il suo messaggio puntando soprattutto sul tema della prevenzione, in  riga con il progetto che ha visto gli alunni  impegnati prima nella fase teorica sul codice della strada, e poi nell’applicazione dirigendo materialmente il traffico.

“Molte vite umane si possono salvare se si osservano pochissime regole – ha  spiegato il dottor Lapacciana -, a volte per una semplice distrazione si arriva all’irreparabile. Secondo uno studio europeo sulla mortalità, le casistiche si differenziano a seconda dello Stato in cui si vive. Nei paesi sottosviluppati le cause più frequenti di morte  sono quelle da incidenti stradali o da  banali incidenti dovuti, per la povertà, alla mancanza di sistemi individuali di protezione (casco, biciclette non idonee, ecc.), mentre nei paesi più evoluti un alto rischio scaturisce da avvelenamenti, ingestione di farmaci lasciati incustoditi”.

“Ritornando ai comportamenti corretti da tenere per  strada – ha concluso il relatore – voi ragazzi avete avuto la possibilità, con questo progetto, di monitorare in maniera privilegiata  i pericoli che la strada di un paese nasconde. Pertanto è bene che siate i protagonisti della sicurezza dei luoghi che frequentate segnalando situazioni di pericolo senza aspettare gli adulti, adulti che oggi sono abituati a spostarsi sempre con le macchine e a volte non tengono più la situazione sotto controllo”.

Il messaggio lanciato dal dottor Lapacciana è stato subito recepito dall’assessore alla viabilità Filippo Luberto, che ha garantito il suo impegno a proseguire con la FIDAS sulla strada indicata da questo progetto anche per l’anno prossimo, dando il supporto alla scuola.

Alla fine della giornata sono stati consegnati ai ragazzi gli attestati di partecipazione dal presidente della FIDAS Grassano Dino Lafiosca, e dai componenti del direttivo Antonietta Tortorelli e Giovanni Spadafino, e dal vice presidente nazionale Antonio Bronzino che ha concluso spiegando agli alunni che “l’estate per i centri trasfusionali in Italia è il periodo lavorativo più difficile. Con l’aumentare degli incidenti aumentano le richieste di unità di sangue. A seconda della tipologia dell’incidente vengono impiegate diverse unità, tra le più complesse le ustioni, per le quali servono tantissime sacche tra sangue intero, piastrine e plasma. Pertanto, evitare incidenti significa aiutare i centri trasfusionali”.

Nelle parole del presidente Lafiosca i ringraziamenti alla preside Anna Martelli, ai docenti, al Corpo della Polizia Locale, all’amministrazione comunale e a tutti quelli che si sono prodigati per la buona riuscita del progetto.

 

28 maggio: “Passeggiata della Solidarietà” fra Puglia e Molise

L’Associazione “Federazione Pugliese Donatori Sangue”, aderente alla FIDAS Nazionale, è orgogliosa di aver promosso la nascita in Molise, nella zona colpita nel 2002 dal terremoto, di un’Associazione di donatori di sangue – la prima FIDAS nella regione – fra persone che hanno così inteso trasformare la propria dolorosa memoria in un progetto di solidarietà sociale.

Per celebrare il primo anno di costituzione della FIDAS Molise, ma anche per rafforzare il rapporto d’amicizia da tempo costituitosi fra la IV Circoscrizione di Bari ed il Comune di Colletorto (CB) e dare un esempio di condivisione e fratellanza alle nuove generazioni, ha organizzato per sabato 28 maggio 2011 la “Passeggiata_della solidarietà tra Puglia e Molise”, attraverso i tre comuni maggiormente colpiti dal sisma. Per alcuni tratti il percorso sarà lo stesso che percorrevano i pastori pugliesi durante la transumanza.

Questo “abbraccio di solidarietà” coinvolgerà le comunità dei tre Comuni interessati e tutte le Sezioni della FPDS-FIDAS, Istituzioni politiche ed amministrative delle due Regioni, Circoli didattici, Polizie Provinciali, Protezione Civile, altre Associazioni di Volontariato.

Il Coordinamento della manifestazione è affidato alle Sezioni di Carbonara e IPA-Bari della FPDS-FIDAS.

Questo il programma della giornata:

–         Ore 8/8.45: Raduno a Bonefro (CB) presso il Villaggio temporaneo;

Saluto del Sindaco, benedizione dei partecipanti;

–         Ore 9.15: partenza in pullman per San Giuliano di Puglia (CB), insieme agli alunni di Bonefro;

–         Ore 9.30: arrivo a San Giuliano di Puglia;

Saluto del Sindaco, preghiera e deposizione di fiori al cimitero;

“Passeggiata…” fino al raduno dei pullman, attraversando il paese per 1,5 km;

–         Ore 11: partenza per Colletorto (CB) in pullman, insieme agli alunni di San Giuliano di Puglia;

–         Ore 11.30: Arrivo al cimitero di Colletorto e deposizione di fiori sulla tomba della maestra Carmela Ciniglio da parte di una delegazione, mentre gli altri partecipanti si preparano per la “Passeggiata…”;

–         Ore 12: Inizio della “Passeggiata della solidarietà” dal cimitero fino al centro di Colletorto per 2,5 Km;

–         Ore 12.45: Esecuzione del “Silenzio” con tromba;

Rintocchi della Campana, ad ognuno dei quali corrisponde, in ordine alfabetico, cognome, nome ed età degli alunni e della maestra vittime del sisma del 31/10/2002;

Saluto delle autorità militari, civili e religiose presenti, e lettura dei messaggi pervenuti;

Al termine interventi dei Presidenti: Fpds e Fidas Molise;

–         Ore 13.15: Esecuzione dell’Inno di Mameli e dell’Inno alla gioia. Fine della manifestazione;

–         Segue pranzo self-service, offerto dai Comuni attraversati, presso gazebo e/o zona predisposta con tavoli e sedie;

–         Dopo pranzo: Triangolare di Calcio presso Campo sportivo di San Giuliano di Puglia; concerto della Fanfara e dei Cori dei bambini sulla piazza di Colletorto;

–         Ore 18.00: Chiusura della manifestazione e partenza degli ospiti pugliesi.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’accordo sui requisiti minimi dei servizi trasfusionali

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 maggio n. 113 (supplemento ordinario n. 124), l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici delle attività sanitarie dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta e sul modello per le visite di verifica. L’accordo è consultabile nell’area del nostro sito dedicata alla normativa.

Aosta: convegno sui trapianti d’organo

image003_226_x_300In occasione delle “Giornate nazionali della donazione e del trapianto di organi, tessuti e cellule” la FIDAS Valle d’Aosta ha organizzato per il 27 maggio prossimo, ad Aosta, il convegno “I trapianti d’organo, riflessioni etiche su vita, morte e … miracoli”.

L’evento si svolgerà nella Sala Convegni del CSV Valle d’Aosta. Interverranno il dr. Antonio Cavallo, direttore del Centro di Trapianto Polmonare di Torino, ed il prof Paolo Mirabella, docente di Filosofia Morale all’Università del Sacro Cuore di Roma. Modererà l’incontro il dr. Giovanni Donati, chirurgo toracico dell’ospedale Umberto Parini di Aosta.

Comitati buon uso del sangue: convegno a Vicenza

Si è svolto sabato scorso a Vicenza il convegno: “Il buon uso di un dono, il sangue”. Organizzato dalla FIDAS Vicenza, in collaborazione di altre associazioni impegnate nella donazione del sangue e degli organi, il convegno ha visto la partecipazione del presidente nazionale della FIDAS, Aldo Ozino Caligaris, e del presidente regionale del Veneto, Fabio Sgarabottolo.

L’evento è stata l’occasione per dibattere ed approfondire le tematiche relative all’istituzione e al funzionamento dei COBUS, i comitati sul buon uso del sangue. A tal proposito il presidente Ozino Caligaris ha dichiarato: “Per dare una giusta valorizzazione al dono del sangue e dei suoi componenti, e per rispondere con una terapia trasfusionale sempre sicura, disponibile e appropriata per il ricevente, è indispensabile che, oltre ad una programmazione condivisa si costituiscano e rendano operitivi i comitati del buon uso del sangue, che sotto la responsabilità delle direzioni sanitarie ospedaliere coinvolgono medici trasfusionisti, chirughi, anestesisti, ematologi, farmacisti ospedalieri, donatori e pazienti.

L’esperienza presentata con questo convegno a Vicenza, frutto dell’impegno e della collaborazione di tutti i protagonisti del sistema trasfusionale, dei pazienti e degli operatori sanitari, rappresenta un modello virtuoso per garantire il corretto utilizzo della risorsa sangue, che è una risorsa preziosa e finita, ed assicurare la terapia appropriata con emocomponenti ed emoderivati agli ammalati”.  

 

 

Pisa: II Conferenza Nazionale dei Servizi Trasfusionali

banner_pisa_coloreSi svolgerà dal 26 al 28 maggio a Pisa, presso il Palazzo dei Congressi, la II Conferenza Nazionale dei Servizi Trasfusionali.

Organizzata dalla SIMTI – Società Italiana di Medicina Trasfusionale ed Immunoematologia -, la conferenza affronterà argomenti di grande attualità nell’ambito della medicina trasfusionale. Tra questi: la telemedicina applicata alla Medicina Trasfusionale; la plasmaferesi produttiva: realtà organizzativa, necessità di programmazione e di produzione di plasmaderivati in Italia; la prevenzione della Malattia Emolitica del Neonato; la trasfusione massiva; i progetti formativi in Medicina Trasfusionale in Italia; la raccolta e l’impiego di cellule staminali emopoietiche.

Maggiori informazioni su: www.simti.it