Matera: Concerto di Natale a Palazzo Lanfranchi

Non poteva mancare anche quest’anno il concerto natalizio organizzato dall’associazione Donatori Sangue Fidas sezione di Matera. E’ previsto per il prossimo lunedì 27 dicembre alle ore 20.30 Palazzo Lanfranchi sala Levi.

“Concerto per la vita”, ha commentato Francesco Salvatore presidente della locale sezione “ per ricordare a quanti godono di un ottimo stato di salute che il sangue donato contribuisce a salvare tante vite umane. Ormai sono anni che proponiamo il concerto di Natale come momento di scambio degli auguri per le festività di Natale. L’anno che si appresta a terminare ha fatto registrare per la nostra associazione un trend di crescita positivo, e con oltre seicento sacche raccolte abbiamo contribuito all’autosufficienza della nostra regione.

Quest’anno il ricco il programma del concerto e l’alta professionalità del quartetto che ha voluto aiutarci nella campagna di promozione del dono del sangue, fa presagire che sia un evento da non perdere.

Questi i componenti del quartetto che animeranno la serata del 27 dicembre : Ylenia Montaruli, avviata giovanissima agli studi musicali, si è diplomata in violino con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale presso il Conservatorio di Foggia sotto la guida del M° Orazio Sarcina.

Simone Libralon
, nato a Varese, inizia gli studi musicali all’età di dieci anni nella sua città, concludendoli poi presso l’Istituto Musicale Pareggiato “G. Donizetti” di Bergamo, dove consegue la laurea di primo livello in viola ad indirizzo interpretativo sotto la guida del M° Christian Serazzi. Ha collaborato con solisti e direttori di grande fama, tra i quali Riccardo Muti, Umberto Benedetti Michelangeli, Lang Lang, Herbie Hancock.

Roberto Mansueto
, nato nel 1990, dopo aver completato gli studi classici si è diplomato in violoncello presso il Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli con votazione Dieci e Lode con Menzione Speciale. Attualmente si perfeziona con il M° Luigi Piovano a Roma e, in qualità di primo violoncello, nell’Orchestra Giovanile Italiana. Affermatosi in numerosi concorsi nazionali e internazionali per giovani musicisti, nel 2006 si impone, in quel di Genova, al Premio Nazionale delle Arti (Giovani Talenti) per “precoce talento strumentale e l’equilibrio stilistico espresso nell’esecuzione del Concerto n. 1 di J. Haydn” (così la Giuria presieduta da Michael Frischenschlager).

Vito Venezia
è nato a Matera nel 1988 e ha intrapreso gli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica “E. R. Duni” della sua città sotto la guida del M° Vincenzo De Filpo, diplomandosi nel 2005, con 10, lode e menzione d’onore. Si è aggiudicato il primo premio in più di trenta concorsi pianistici di rilevanza nazionale e internazionale, e di recente si è qualificato per la semifinale del Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra “Cittàdi Cantù”. All’età di undici anni ha tenuto il suo primo recital solistico continuando poi ad esibirsi per le più importanti società concertistiche.

 

Give life: prima giornata di donazione a Scanzano

Prima  giornata di donazione di “Give Life” Fidas Scanzano Jonico, l’associazione donatori sangue neo costituita che ha dato inizio all’attività donazionale. Ventuno  gli accessi di potenziali donatori, diciassette  le unità di sangue intero raccolte.

Soddisfazione è stata espressa dal neo presidente, Enzo Milano, che ha visto nella risposta positiva degli scanzanesi la bontà della scelta di costituire un’associazione capace di aggregare un consistente numero di cittadini sul tema del dono del sangue. “Vogliamo essere risorsa del territorio – ha commentato Enzo Milano – e delle popolazioni joniche che a lungo hanno beneficiato del dono generoso di tanti che hanno supportato il bisogno dei nostri concittadini portatori di anemia e bisognosi di trasfusioni. Oggi vogliamo impegnarci per assicurare agli ospedali della Regione e a tutti quelli che ne hanno bisogno la disponibilità di sangue, di plasma e di plasmaderivati. Oggi vogliamo assicurare, attraverso l’impegno civile e sociale, attività ed iniziative volte a migliorare la coesione sociale e la qualità della vita nel nostro giovane comune”.

L’associazione ha programmato per il prossimo 27 dicembre, nel Palazzo Baronale, un concerto natalizio con gruppi vocali e strumentali che animeranno la serata e consentiranno una raccolta fondi per beneficienza.

Via libera al 5 per mille nel decreto Milleproroghe

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto Milleproroghe. Nel provvedimento sono state inserite le risorse per finanziare il 5 per mille nel 2011.

I 300 milioni necessari per finanziare la ricerca sono dunque contenuti nella bozza. “Le risorse complessive destinate alla liquidazione della quota del 5 per mille per l’anno 2011 sono quantificate nell’importo di euro 400 milioni” di cui una quota pari a 100 milioni andrà agli interventi per la sclerosi amiotrofica (Sla) “per ricerca e assistenza domiciliare dei malati”. Cento milioni sono già stati stanziati per ddl stabilità, quindi il decreto legge dovrebbe finanziare i restanti 300 milioni. “Apprendiamo con favore la notizia del reperimento delle risorse necessarie al rifinanziamento del 5 per mille inserito nel decreto mille proroghe cui il Consiglio dei Ministri ha dato parere favorevole – afferma Andrea Olivero portavoce del Forum del Terzo Settore – ma riteniamo francamente inaccettabile che, ogni anno, il mondo del volontariato e del terzo settore debba protestare, manifestare e persino scendere in piazza per il 5 x mille che, puntualmente, sarebbe altrimenti dimenticato o tagliato nelle risorse. Il 5 per mille è una norma che deve essere stabilizzata, in quanto concreto esempio di sussidiarietà, apprezzato ogni anno da oltre 16 milioni di contribuenti, volano moltiplicatore di azioni volte al bene comune”.

 

CNS: emanate le linee guida per la prevenzione della TRALI

Il 15 dicembre il Centro Nazionale Sangue ha emanato le Linee guida per la prevenzione della TRALI, il danno polmonare acuto associato alla trasfusione.
Considerato che fra gli emocomponenti labili ad uso trasfusionale il plasma umano rappresenta il componente per uso clinico maggiormente in causa nella patogenesi della TRALI, nel caso in cui nello stesso siano presenti anticorpi anti leucocitari (anti HLA e/o anti HNA), con decorrenza dal 1 aprile 2011, i Servizi Trasfusionali rilasceranno per uso clinico solo plasma da donatori di sesso maschile o da donatrici nulligravide con anamnesi negativa per pregresse trasfusioni di emocomponenti.

Per la trasfusione di piastrine da aferesi sospese in plasma, i Servizi Trasfusionali rilasceranno per uso clinico esclusivamente o almeno prevalentemente (> 80%) concentrati piastrinici da aferesi provenienti, anche in questo caso, da donatori di sesso maschile o da donatrici nulligravide con anamnesi negativa per pregresse trasfusioni di emocomponenti.

I donatori con presenza accertata di anticorpi anti HLA e/o anti HNA, o direttamente implicati in casi di TRALI saranno esclusi dalla donazione di sangue e di emocomponenti ad uso clinico.

La TRALI (Transfusion Related Lung Injury) è la principale causa di mortalità trasfusionale residua, nonostante la sua incidenza sia probabilmente sottostimata sia per mancato riconoscimento che per omessa segnalazione.

Nella prossima circolare saranno allegate le linee guida in questione.

La Conferenza Stato-Regioni approva i requisiti minimi per le Strutture Trasfusionali

La Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 16 dicembre ha definitivamente approvato i requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici dei Servizi Trasfusionali e delle Unità di Raccolta ai sensi dell’articolo 19, comma 1 della legge 21 ottobre 2005, n. 219, nonché il modello per le visite di verifica di cui al D.lgs 261/2007.

 

“Con viva soddisfazione si prende atto dell’avvenuta approvazione di questo fondamentale accordo sancito dalla Conferenza Stato–Regioni – afferma il Presidente nazionale FIDAS dr. Aldo Ozino Caligaris – frutto di un lungo lavoro a cui il sottoscritto ha avuto l’onore di partecipare. La predisposizione di questo atto normativo è stata affidata al Centro Nazionale Sangue dalla Commissione Salute degli Assessori alla Sanità di Regioni e Province Autonome e dal Ministero della Salute. Il testo è stato approvato dalla Consulta Tecnica Permanente per il Sistema Trasfusionale con il parere favorevole di Aifa al fine di definire i requisiti minimi delle Strutture Trasfusionali e costituisce la base imprescindibile per l’erogazione uniforme dei livelli essenziali di assistenza in materia di attività trasfusionali, anche attraverso la qualificazione dei Servizi Trasfusionali e delle Unità di Raccolta, per garantire trattamenti omogenei ai donatori e ai pazienti riceventi pur nel rispetto delle scelte e dei modelli organizzativi regionali. Parte dalla concreta applicazione di questa norma un percorso indispensabile per autorizzare le Strutture Trasfusionali, per concedere l’accreditamento delle  strutture stesse e definire le procedure per la  richiesta, la verifica dei requisiti previsti e la concessione dell’accreditamento nel rispetto delle normative nazionali e europee”.

 

5×1000: grande partecipazione al presidio davanti al Ministero delle Finanze, una delegazione ricevuta al ministero

Grande partecipazione per il presidio organizzato dal Forum del Terzo Settore davanti al Ministero dell’Economia per protestare contro i tagli al 5 per mille e quelli alle politiche sociali, e contro l’azzeramento del servizio civile.
Tutti i membri del Coordinamento, centinaia di partecipanti con manifesti, striscioni e bandiere delle associazioni di appartenenza per una manifestazione ordinata ma vivace al termine della quale una delegazione composta dal portavoce Andrea Olivero e dai membri del Coordinamento Paolo Beni, Fausto Casini, Antonio Di Matteo, Filippo Fossati e Michele Mangano è stata ricevuta dalla dottoressa Fabrizia Lapecorella, Direttore Generale del Dipartimento Finanze del MEF.

Nel corso del colloquio il direttore generale  ha assicurato attenzione affinché le giuste richieste del Forum del Terzo Settore trovino spazio nei prossimi provvedimenti in materia finanziaria.

“E’ importante che la questione del 5 x  mille venga risolta entro fine anno
– ha commentato al termine dell’incontro il portavoce Oliveroper permettere alle organizzazioni beneficiarie di effettuare una giusta programmazione. Auspichiamo anche che con successivi provvedimenti vengano trovate quelle risorse per le politiche sociali che non hanno avuto spazio alcuno nella legge di stabilità approvata”.

Nei prossimi giorni il Forum del Terzo Settore proseguirà le iniziative di mobilitazione e chiederà con forza al Ministro Tremonti un impegno preciso su queste questioni.

“Il terzo settore
– conclude deciso Olivero – sostiene la  sussidiarietà ma non vuole in alcun modo svolgere un ruolo di mera supplenza a uno stato sociale che scompare”.

Fonte: Forum del Terzo Settore

Compensi SIAE 2011

La SIAE (Società Italiana Autori ed Editori) ha comunicato i compensi fissi e minimi dovuti dalle associazioni di volontariato per l’organizzazione di manifestazioni musicali nel 2011.

Nell’area riservata, sezione DOCUMENTI, la tabella con le tariffe.

“Give life”: nuova associazione a Scansano Jonico

IMG_8141_300_x_200A Scanzano Jonico è nata una nuova associazione di volontariato “Give Life”, federata alla  Fidas Basilicata che si propone di promuovere e valorizzare valori quali la generosità, la solidarietà e il rispetto della vita attraverso la donazione del sangue e la promozione di corretti stili di vita.

É stata intitolata così perché donare il proprio sangue, significa salvare una vita.  Nel sistema nazionale della raccolta di sangue è centrale il ruolo di tutte le associazioni di volontariato in quanto “concorrono alla promozione ed allo sviluppo della donazione, alla sicurezza del ricevente e alla tutela del donatore ”. Questo il proposito della nuova associazione che porta avanti un progetto che coinvolge tutti i soggetti interessati ad assicurare maggiore raccolta di sangue e di emocomponenti, per aumentare il numero di donatori e soprattutto per diffondere e sostenere la cultura della solidarietà.

In una bella mattinata di dicembre si sono dati appuntamento presso la Parrocchia di San Giulio I, a Terzo Cavone, numerosi promotori dell’Associazione, rappresentanti di altre associazioni di volontariato operanti a Scanzano e  cittadini interessati a conoscere progetto, finalità e scopi di “Give Life”.

A fare gli onori di casa il Vicepresidente della neo costituita associazione scanzanese, Don Mark STANISLAUS che ha introdotto i lavori con un indirizzo di saluto e un invito a passare dalle parole ai fatti con gesti concreti di solidarietà e di impegno sociale quale quello della donazione. “E’ un modo importante, ha ribadito Don Mark, per promuovere il bene comune che è bene personale di ciascuno e di  tutta la comunità”.

Ha preso, poi, la parola il Presidente di “Give Life Fidas  Scanzano Jonico”,  l’Avv. Vincenzo MILANO, che ha tracciato un programma di attività iniziali che l’associazione intende svolgere a Scanzano nei mesi a venire. Si va da un Concerto natalizio che sarà tenuto nel Palazzo Baronale il prossimo 29 dicembre e vedrà la partecipazione di gruppi musicali e corali; ad un corso di formazione, ad un incontro medico-scientifico che sarà tenuto a Scanzano ed all’attività di donazioni vere e proprie che da domenica 19 dicembre avranno inizio presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Policoro. Ha sottolineato l’importanza della presenza a Terzo Cavone di Scanzano di un’associazione di volontariato nel luogo simbolo della Riforma agraria, delle lotte contadine, della lotta per impedire lo stoccaggio delle scorie nucleari. “Give Life può essere punto di incontro, di scambio, di confronto che arricchisce questo quartiere e la comunità scanzanese di una risorsa immateriale, – ha concluso Enzo Milano.

Paolo ETTORRE, Presidente di Fidas Basilicata, ha ricordato come la Fidas Basilicata sia nata nel Materano negli anni ’70 proprio per rispondere ai bisogni trasfusionali della zona jonico-metapontina dove maggiore era l’incidenza dell’anemia mediterranea. “Oggi –ha aggiunto- la Basilicata rappresenta un’anomalia positiva tra le regioni del centro-sud Italia perché ormai da 4 anni ha raggiunto l’autosufficienza nella disponibilità di sangue intero e riesce a supportare regioni carenti con la disponibilità di 3-4000 unità di sangue all’anno. Un ulteriore sforzo, ha detto, dobbiamo fare nel moltiplicare gli sforzi per accrescere la raccolta in aferesi di plasma che ci vede ancora deficitari e costringe la Regione ad importare farmaci plasma derivati. Anche da Scanzano Jonico arriverà un importante contributo alla crescita civile e sociale della Basilicata”.

A conclusione dei lavori è intervenuto Antonio BRONZINO, Vicepresidente nazionale Fidas, che ha ricordato come la Fidas sia impegnata con 500.000 associati a promuovere la diffusione della cultura della solidarietà e della generosità attraverso il dono del sangue che, tra le varie forme di volontariato, si connota per 2 aspetti veramente significativi: il privarsi di una parte di sé e il donarla a persone bisognose in forma anonima e senza mai conoscere chi è il beneficiario del proprio dono. “Credo che questi aspetti, ha detto, vadano sottolineati perché attraverso la promozione di valori forti si possa edificare una società che non pone in primo piano l’egoismo e il consumismo, ma una società capace di mettere in luce il suo volto migliore  fatto di gesti positivi e costruttivi ispirati alla solidarietà, alla giustizia e a quel bene comune che Don Mark ci ha più volte richiamato. Perciò ritengo utile, opportuna e positiva la nascita di un’associazione che promuovendo questi valori aiuta una giovane comunità come quella scanzanese ad accrescere capitale e coesione sociale, partecipazione e cittadinanza attiva”.