Festa in questura per la FIDAS di Potenza

Festeggiamenti in grande alla Questura di Potenza in occasione della ricorrenza del santo patrono della Polizia di Stato S. Michele Arcangelo. Il Gruppo Donatori Sangue della Polizia di Stato Potenza, ha donato un altorilievo raffigurante il santo patrono, posto nell’atrio della questura. Presenti alla manifestazione il questore Romolo Panico, tutto il personale della questura delle varie specialità e dirigenti della FIDAS, tra cui il vice presidente nazionale, Antonio Bronzino.

“Ringrazio tutti i colleghi donatori” ha commentato il presidente Salvatore Di Girolamo unitamente ai suoi collaboratori Rosario Sagaria e Lucio Bernardo, per aver sostenuto le giornate di raccolta sangue e questa bella  iniziativa”. Siamo al quinto anno di attività di raccolta di unità di sangue nella questura con un calendario annuale che prevede 5 giornate di raccolta, le unità di sangue vengono trasferite al SIT del San Carlo. Il direttivo della FIDAS Polizia di Stato Potenza ha programmato di offrire questo dono, l’alto rilievo di San Michele Arcangelo quale simbolo della profonda devozione cristiana al santo, che accomuna il personale della Polizia di Stato e che appare la metafora della donazione del sangue: come San Michele sconfigge il demonio, così il donatore di sangue sconfigge la malattia con il suo gesto vitale e generoso.”

Soddisfazione ha espresso il questore di Potenza, dott. Romolo Panico, che ha ringraziato la FIDAS per l’opera e l’impegno che svolge con e per il personale della questura di Potenza, ma ancor più a favore dei pazienti bisognosi di terapia trasfusionale: “Un grazie sentito per questo gradito dono che ci farà avere sempre presente il nostro santo protettore ed entrando in questura e volgendo lo sguardo a San Michele, sono certo che ci aiuterà ad affrontare le difficoltà e i problemi che ogni giorno incontriamo nel nostro lavoro con impegno civile e spirito cristiano”.

Il vice presidente FIDAS, Antonio Bronzino, ha segnalato la generosità del personale militare e civile della questura di Potenza che periodicamente offre la solidarietà e il sangue, non ultime le 20 sacche raccolte ieri in occasione della giornata di donazione in questura. Ha segnalato, altresì, la testimonianza di prossimità alle popolazioni e al territorio che viene offerta da tutto il personale a cominciare dal questore con il dono del sangue.

L’opera realizzata dal maestro Michele Schiavone è stata benedetta dal cappellano Militare don Pier Luigi Vignola, dopo la cerimonia di consegna è stata celebrata la Santa Messa presso la Chiesa di Sant’Angelo le Fratte.    

Aosta: I° Corso di formazione per donatori, volontari e aspiranti donatori di sangue, emoderivati, organi e sangue da cordone ombelicale

Dall’8 ottobre al 13 novembre si svolgerà ad Aosta il I° ” Corso di formazione per donatori, volontari e aspiranti donatori di sangue,  emoderivati, organi  e sangue da cordone ombelicale”

L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere, diffondere e sensibilizzare le coscienze al cospetto  di un grande valore da conoscere e condividere: la donazione del sangue e degli organi.

Il Corso di formazione è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita. Gli incontri si terranno presso il Centro Servizi del Volontariato della Valle d’Aosta in via Xavier De Maistre 19.

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Donazione a Grassano nella giornata del santo patrono

Numerosi i donatori di Grassano nella giornata di raccolta in onore del Santo Patrono. Si ripete ormai da ventinove anni questa data storica per la locale sezione di Grassano a cui molti donatori aderiscono quasi come un rito consolidato. Sessantatre le unità di sacche di sangue intero raccolte dal personale medico-infermieristico, volontario, ed inviate al SIT dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera.
 
“Posso tranquillamente definirla una giornata di festa nella festa”, ha commentato il presidente Giovanni Spadafino, “in quanto sono tanti i donatori affezionati a questa data storica per la nostra sezione che compiono questo gesto d’amore in un clima particolarmente armonioso e gioioso. 

In tanti già dalle prime ore del mattino cominciano a fare la fila nella sede di via dei Caduti e nell’attesa di essere sottoposti alla visita medica, prima di donare, interloquiscono con i tanti grassanesi residenti fuori Grassano, giunti apposta per la festa in onore di S. Innocenzo”. “Anche se non siamo a fine anno” ha continuato Giovanni Spadafino “possiamo tracciare già un primo bilancio positivo in termini di raccolta e la sensibilità e generosità dimostrata dai donatori grassanesi ha contribuito a garantire l’autosufficienza dei centri ospedalieri regionali.
 
Un ottimo lavoro svolto dall’intero direttivo nell’anno in corso di programmazione e realizzazione di attività promozionali al fine di incrementare le raccolte, che ha prodotto un risultato eccellente per Grassano tanto da farla entrare nelle prime posizioni della classifica nazionale come una comunità ad alto indice donazionale.  Nella giornata, inoltre,  abbiamo registrato un neo donatore diciottenne, Claudio Bertoldo, accompagnato dalla mamma, veterana donatrice, che ha fatto da madrina alla prima donazione del figlio donando in contemporanea”.

50 anni per la FIDAS Paullo

La sezione di Paullo della Fidas Milano Onlus ha festeggiato il suo cinquantesimo Anniversario il 19 settembre scorso. A rappresentare la Fidas Nazionale il Presidente dr. Aldo Ozino Caligaris che si è congratulato per la costante attività svolta.

La Fidas Milano Onlus, con le sezioni di Paullo, Peschiera Borromeo e Rozzano, è stata recentemente insignita dalla Provincia di Milano con la medaglia d’oro del Premio Isimbardi in occasione della Giornata della Riconoscenza nel dicembre dello scorso anno su proposta dal consigliere Provinciale Massimo Gatti. Un importante riconoscimento ad un’associazione che svolge dal 1959 (a Paullo dal 1960) un’attività meritoria di assistenza verso chi soffre ed è in pericolo di vita. «Le donatrici e i donatori – ha dichiarato Massimo Gatti – rappresentano un esempio di gratuità e di abnegazione non solo per il mondo del volontariato, ma per tutta la società e per le Istituzioni, in un’epoca in cui i valori dell’etica pubblica anche nella sanità, sono spesso, purtroppo, schiacciati sotto il tacco del malaffare».

«La Fidas Milano Onlus Donatori sangue – si legge nelle motivazioni del Premio riportate nell’albo d’onore – nasce nel 1959 come associazione lombarda autonoma donatori di sangue. Da associazione operante solo nel comune di Milano, con diversi gruppi aziendali è gradualmente cresciuta fino ad avere delle sezioni a Paullo, Peschiera Borromeo e Rozzano. La convinzione iniziale, che tuttora anima l’associazione. è che il sangue va donato direttamente dove è necessario: negli ospedali. Perché la donazione di sangue è un atto d’amore verso il nostro prossimo che soffre e consiste nel dare una piccola parte di se stessi per salvare una persona in pericolo di vita».

In arrivo gli interregionali di autunno

Sabato 9 ottobre inizieranno gli Incontri Interregionali 2010. Il tema al centro del confronto sarà: “Appartenenza alla FIDAS: diritti e doveri delle Associazioni federate e delle Federazioni regionali”. L’incontro, oltre a costituire un momento di approfondimento e dibattito su argomenti di attualità, sarà l’occasione di confronto sul tema proposto dal Consiglio Direttivo Nazionale per approfondire la conoscenza di compiti e funzioni propri dei vari livelli della Federazione Nazionale. Sabato 9 ottobre appuntamento a Cento (FE) per le Federate del Nord Ovest (Piemonte, Valle D’Aosta, Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna), sabato 23 ottobre a San Canzian d’Isonzo (GO) per le Federate del Nord Est (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino), infine sabato 6 e domenica 7 novembre ad Alcamo (TP) per le Federate di Centro, Sud e Isole (Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna).

Guida all’utilizzo ottimale del sangue

Sul sito del Centro Nazionale Sangue (www.centronazionalesangue.it) è possibile scaricare la “Guida all’utilizzo ottimale del sangue”.  Il manuale riflette l’alta professionalità del team che l’ha realizzato: 18 Stati membri dell’Unione Europea hanno condiviso il progetto “EU optimal blood use project” (EUOBUP) nato nel 2006 da un’iniziativa della European Blood Alliance (EBA) con il supporto della Commissione Europea e dello Scottish National Blood Trasfusion Service (SNBTS). La guida si rivolge a tutti coloro il cui impegno quotidiano è volto a migliorare la sicurezza e l’efficacia clinica del processo trasfusionale del sangue e dei suoi componenti.

Bologna: al via la campagna per la promozione del dono di sangue

Bologna, 13 settembre 2010 – Prende il via, in questi giorni, la campagna autunnale di Regione, Avis e Fidas per promuovere la donazione di sangue.
Con il messaggio “Un piccolo gesto può fare grande la vita: donare sangue, semplicemente importante”, Regione, Avis e Fidas perseguono la diffusione tra tutta la popolazione della cultura della donazione e della solidarietà. L’obiettivo è aumentare il numero di coloro che scelgono di donare sangue per continuare ad essere autosufficienti – ed avere le unità di sangue che servono ai servizi sanitari emiliano-romagnoli – e per continuare a contribuire all’autosufficienza nazionale inviando sangue alle Regioni che non riescono a soddisfare le loro esigenze con la raccolta locale. 

Le locandine, l’opuscolo informativo, uno spot radiofonico, il percorso itinerante di 2 camper e 2 stand mobili nelle piazze e nei luoghi di aggregazione dei centri grandi e piccoli della regione, l’allestimento di punti informativi nei centri commerciali sono gli strumenti utilizzati. 

Il tour di camper e stand mobili  prende il via il 15 settembre a Castel Maggiore (Bologna)  e a Cesena. I punti informativi nei centri commerciali saranno allestiti a partire dai primi di ottobre. Da lunedì 27 settembre al 10 ottobre è possibile ascoltare l’invito a donare sangue attraverso le emittenti radiofoniche: Radio Bruno e Modena 90, Radio Italia Anni 60, Lattemiele, Radio Nettuno, Radio International, Radio Gamma, Punto Radio, Città del Capo, Radio Sound.

A questi strumenti si affiancano materiali specifici, predisposti  per favorire una comunicazione capillare e diversificata a seconda delle esigenze locali.  In alcune zone, infatti,  il contributo dei donatori abituali (il numero di donazioni all’anno)  può essere incrementato e dunque negli strumenti di comunicazione l’invito è di donare con continuità; in altre realtà invece la priorità è aumentare il numero di donatori e  l’invito è di parlare e di promuovere la donazione con le persone vicine. I materiali – annunci stampa, cartoline con una scelta di messaggi-invito, format per realizzare striscioni e manifesti, sigla per trasmissioni/spot video, sigla per trasmissioni/spot radio, email – sono messi a disposizione delle associazioni Avis e Fidas che li utilizzano in occasione di eventi organizzati con le Aziende sanitarie. 

Sempre in autunno, riparte un altro appuntamento importante: la terza edizione del concorso di idee sul tema della donazione del sangue rivolto a studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie superiori “Red submarine. Il talento ce l’hai nel sangue. Fallo emergere!”. 

Per informazioni e approfondimenti: www.saluter.it/donaresangue .

Irsina: memorabile giornata di raccolta

IRSINA (MT) – La comunità di Irsina ha risposto in maniera entusiasmante all’appello corale a partecipare alla giornata di donazione straordinaria, organizzata dall’associazione di Volontariato del Sangue in occasione dei Solenni Festeggiamenti in onore di Sant’Eufemia.

Dal pulpito della cattedrale durante la celebrazione della novena di preparazione alla festa patronale prima, e nella cripta poi in occasione della premiazione dei donatori benemeriti, all’unisono Padre Carlo Scarangella, Rosita Orlandi, Presidente Fidas Bari, Paolo Ettorre- Presidente Fidas Basilicata, Pietro Amato – Presidente Fidas Irsina- avevano invitato a festeggiare proprio attraverso il dono del sangue.

Un messaggio che è arrivato dritto al cuore ed alle coscienze.  Un appello ispirato proprio da Sant’Eufemia, “colei che parla bene” , che ha guidato il giorno successivo, di buon mattino, oltre cento irsinesi al poliambulatorio della città. Dopo i controlli medici di routine, in 74 hanno potuto donare ed in 14 si sono prenotati per la giornata di raccolta in aferesi in programma domenica 19 settembre.

Un contributo 74 sacche di sangue intero, di cui 11 offerte da nuovi donatori/donatrici, hanno raggiunto già il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera per essere trasfuse, dopo gli opportuni controlli, in pazienti bisognosi. Domenica prossima, la donazione in aferesi, che prevede il dono di uno o più componenti del sangue: plasma (plasmaferesi), piastrine(citoaferesi), globuli rossi(eritroaferesi), globuli bianchi (leucoferesi) e che può essere effettuata con cadenza mensile.

La comunità di Irsina – ha detto Paolo Ettorre – ha così mostrato ancora una volta il forte impegno civico e religioso che la contraddistingue. Irsina oggi brilla nel panorama nazionale per numero di donatori attivi in percentuale alla popolazione residente abile al dono (tra i 18 e 65 anni). Un grazie particolare meritano, oltre ai 400 donatori periodici e volontari, i dirigenti associativi ed i medici e gli infermieri della Fidas Irsina, coordinati da Pietro Amato, per la capacità mostrata in quindici anni di attività sul versante della sensibilizzazione alla cultura del dono. Un incessante lavoro, tanto più prezioso perché completamente gratuito, per organizzare momenti di aggregazione e di approfondimento scientifico sul tema della sicurezza della raccolta e tutela della salute del ricevente e del donatore, per creare relazioni stabili con l’amministrazione comunale, le altre associazioni di volontariato, le associazioni sportive, il gruppo bandistico, le parrocchie della città.

Dopo la giornata memorabile di ieri – ha aggiunto Pietro Amato – L’ambizioso obiettivo che il direttivo della Fidas Irsina si è dato per il 2010, 600 sacche donate dai nostri concittadini al Sistema Sangue Regionale, sembra più a portata di mano. Senza dubbio, un esempio da imitare, un pungolo per ingaggiare una vera e propria gara di solidarietà.