Genova: il 25 febbraio convegno su etica, morale e attualità del dono

È in programma giovedì 25 febbraio, presso il Teatro della Gioventù di Genova, il convegno “Etica, morale e attualità del dono”. L’idea della manifestazione nasce dal desiderio di capire se la nostra società abbia ancora, nel suo DNA, la capacità di accogliere, ascoltare, aiutare. <La difficoltà di questo momento di crisi – spiegano gli organizzatori – ci impone di chiederci se siamo davvero pronti a superare paure e blocchi mentali, e se siamo veramente consapevoli che il futuro dovrà vederci sempre più coesi, determinati e impegnati nell’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse, siano esse energetiche, alimentari o umane. Solo attraverso la ricerca del bene comune, infatti, sarà possibile creare condizioni di vita migliori, non per i più, ma per tutti.
In allegato il programma del convegno

 

Gli orizzonti del dono in Europa: un convegno a Bologna

“Realtà e orizzonti del dono in Europa” è il titolo del convegno che si è svolto a Bologna, il 20 febbraio, per approfondire le tematiche relative alla donazione di sangue e di organi nel resto d’Europa. Organizzato dalle sezioni regionali dell’Emilia Romagna di ADMO, AIDO, AVIS e FIDAS, in collaborazione con il “Forum Solidarietà – Centro Servizi per il Volontariato di Parma”, al convegno hanno partecipato Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale della FIDAS, Andea Tieghi, presidente regionale dell’AVIS Emilia Romagna, e numerosi rappresentanti di associazioni di Francia, Danimarca e Slovenia. Durante la giornata è stato presentato il rapporto: “La donazione di sangue, di organi e di midollo osseo nell’Unione Europea”.

La FIDAS partner della Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali

È stato presentato il 19 febbraio a Parma, in occasione del Convegno “Movimento, Sport e Apprendimento Scolastico”, il protocollo di partnership tra la FIDAS e la Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali (FIJLKAM). Il protocollo di collaborazione tra le due federazioni nazionali prevede il reciproco coinvolgimento in iniziative volte alla crescita della cultura della solidarietà e dei corretti stili di vita, soprattutto riguardo la fascia più giovane della società.
In particolare, la FIDAS sarà “Partner Istituzionale” del progetto “Sport a Scuola”, che la FIJLKAM organizza, da anni, sul territorio nazionale con il coinvolgimento di migliaia di studenti.
Il protocollo prevede, anche, la partecipazione di atleti aderenti alla FIJLKAM, in qualità di “testimonial”, in campagne di sensibilizzazione della FIDAS.
Alla manifestazione erano presenti circa 200 delegati e soci della FIJLKAM e, per la FIDAS Aldo Ozino Caligaris e Roberto Bonasera, rispettivamente presidente nazionale e segretario organizzativo della federazione.

Perchè non ci fate parlare di donazione di sangue? Una domanda agli organi di stampa

Ancora una volta la FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) si trova a segnalare una grande disattenzione nei confronti della donazione del sangue da parte dei media. Con grande difficoltà si riescono a trovare spazi, nei giornali o nei programmi televisivi, per sensibilizzare la popolazione italiana a questo gesto di civiltà fondamentale per la tenuta del Sistema Sanitario Nazionale.

Ogni giorno, negli ospedali italiani, vengono fatte 11 mila trasfusioni di componenti labili (4 milioni ogni anno), che sono necessarie per interventi chirurgici di alta specializzazione, per i trapianti, per curare pazienti onco ematologici o i malati di talassemia. Dal plasma dei donatori si ricavano i fattori della coagulazione, per i malati che ne hanno carenze e per gli emofilici, e l’albumina, per le persone affette da gravi carenze di proteine, ustionati o in stato di shock. Quanto pensate possa reggere tutto questo, se non ci viene offerta la possibilità di invitare la cittadinanza ad infoltire il numero dei donatori di sangue e a rinnovarlo di continuo? Ogni anno si stima che circa 40 mila donatori vadano in “pensione” per raggiunti limiti di età, e tutti costori devono essere sostituiti con nuovi donatori affinché ai malati sia resa sempre disponibile una terapia sicura. Dobbiamo sempre aspettare le emergenze per parlare di donazione di sangue o esserne coinvolti in prima persona, quando qualche reparto di ospedale si trova costretto a domandare sangue per qualche nostro congiunto? Malgrado periodici annunci sensazionalistici, che presentano come imminente la produzione di sangue artificiale, il sangue non è ancora producibile in laboratorio, e la donazione volontaria, periodica, gratuita, anonima e consapevole, è la miglior garanzia per la qualità delle terapie trasfusionali e per il controllo della propria salute. Il sangue non è un optional, ma un vero e prorpio farmaco salvavita. La FIDAS è una federazione alla quale aderiscono 68 Associazioni autonome presenti in 16 regioni. Nel corso del 2008, le sue federate hanno raccolto 395.508 donazioni. I nuovi iscritti alla federazione sono stati 32.171, i quali hanno portato il totale dei soci donatori a 445.476. I giovani donatori (tra i 18 ed i 28 anni) sono, invece, 76.781.

 

Un’autoemoteca per i Volontari Abruzzesi del Sangue

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L’11 febbraio 2010, Giornata Mondiale del Malato, alle ore 10,30, presso la sede provinciale dell’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), Via A. De Gasperi 60 (L’Aquila), il presidente nazionale della FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue), dr. Aldo Ozino Caligaris, consegnerà al VAS (volontariato Abruzzese del Sangue) un’autoemoteca per la raccolta mobile del sangue.

Madrina della cerimonia sarà la giornalista televisiva Carmen Lasorella, direttore RTV S. Marino che, nella sala conferenze dell’ANCE, modererà una breve conferenza sul tema “Comunicare e promuovere il dono del sangue” Saranno presenti: • Gianni Chiodi, presidente della regione Abruzzo • Stefania Pezzopane, presidente della provincia di L’Aquila • Massimo Cialente, sindaco di L’Aquila • Antonio Bronzino, vice presidente nazionale FIDAS • Pasquale Di Patre, presidente regionale FIDAS • Flaviano Zaini, presidente provinciale VAS • Padre Quirino Salomone, direttore spirituale VAS.

L’autoemoteca è stata acquistata a seguito di una raccolta fondi promossa dalla FIDAS fra tutte le associazioni federate e vuole essere un piccolo segno di solidarietà a favore dei donatori di sangue abruzzesi, la cui azione a favore dei malati che necessitano di terapie trasfusionali è stata messa duramente in crisi dal recente terremoto che ha colpito il capoluogo abruzzese.

La FIDAS è una federazione alla quale aderiscono 68 Associazioni autonome presenti in 16 regioni. Nel corso del 2008, le sue federate hanno raccolto 395.508 donazioni. I nuovi iscritti alla federazione sono stati 32.171, i quali hanno portato il totale dei soci donatori a 445.476. I giovani donatori (tra i 18 ed i 28 anni) sono, invece, 76.781.

Nella foto: Luigi Dell’Orso, responsabile ST L’Aquila; Carmen Lasorella; Aldo Ozino Caligaris; Simonetta Ferri, presidente FIDAS Pescara; Flaviano Zaini; Pasquale Di Patre; Stefania Pezzopane; Antonio Bronzino; padre Quirino Salomone; Massimo Fiore di Autoveicoli Sanitari.