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In 10mila sfilano a Milano per la 36ma Giornata del donatore

Migliaia di donatori FIDAS hanno attraversato la città per testimoniare il valore del dono. Questa mattina circa 10mila volontari del dono, appartenenti alle associazioni federate FIDAS, si sono dati appuntamento ai Giardini Montanelli a Milano per la 36° Giornata del donatore.

SfilataDopo la due giorni dedicata al 56° Congresso nazionale che ha coinvolto 200 delegati a Bergamo, la FIDAS ha indossato il vestito della festa. Alle 9.30 la celebrazione della S. Messa presieduta da Don Paolo Fontana, responsabile pastorale della salute della diocesi di Milano, al termine della quale si sono susseguiti i saluti delle autorità. Pierfrancesco Majorino assessore politiche sociali del comune di Milano ha ringraziato i donatori “per aver compreso a pieno il significato più alto della parola solidarietà, ossia la responsabilità nel mettersi a servizio del altro  prendendosi cura di quanti hanno necessità di sangue”; Imerio Brena presidente FIDAS Lombardia, a nome delle associazioni della Regione che hanno collaborato per la realizzazione della giornata ha ricordato che “i donatori FIDAS sono tifosi della vita” perché sono pronti a tendere il braccio a chi ha bisogno; infine il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris, che ringraziando tutti i convenuti ha ribadito il ruolo fondamentale dei donatori per il Sistema Sanitario nazionale.

Poi il passaggio del testimone da Milano a Napoli, dove si svolgerà la 37ma Giornata del donatore ad aprile 2018. A ricevere la bandiera della FIDAS il presidente FIDAS Atan di Napoli Ciro Caserta, il presidente FIDAS Campania Gennaro Carotenuto e Francesco Versetti, Consigliere delegato dal sindaco del Comune di Napoli.

Complice una bella giornata di sole, un fiume di donatori ha attraversato la città fino a Piazza della Scala tra la musica della Banda D’Affori, di quella di Paullo e di quella di Peschiera Borromeo, le coreografie degli Alfieri di Costigliole d’Asti e i colori degli oltre 170 gonfaloni che hanno sfilato per ricordare la gioia del dono volontario, anonimo e gratuito.